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Mosse del dichiarante nelle selezioni Senior di Salsomaggiore

Dell’esito della manifestazione per designare le nostre rappresentative di categoria agli Europei di Ostenda (prima la squadra Chizzoli, seconda la squadra Bardin) s’è già detto in precedenza su queste pagine.
Qui riporto alcune mani da me giocate come dichiarante o in difesa, oppure nelle quali ho fatto il morto.
Le mani sono state se necessario ruotate in modo che il vivo fosse sempre Sud e ciascuna di esse è posta come problema su ciò che deve fare e ciò che non deve fare il dichiarante in quella occasione.

4Picche da Sud nel silenzio avversario.
Dichiarante Nord, E/O in zona.
Attacco Fiori4.
bettinetti_2013_22_04_M1

La prima mossa dopo la presa di FioriA superando il Re di Est è saggiare la situazione delle Quadri muovendo piccola di mano.
Ovest prende di Asso e ritorna a Fiori tagliata di piccola atout al morto mentre Est risponde col 10.
A questo punto Sud incassa il QuadriK del morto (9 di Est che nel precedente giro di Quadri aveva risposto con l’8) e prosegue nel colore (Est dà il Fante) per tagliare di mano, ma di bassa (7) o di alta (9 o 10)?
Ecco la mano completa:
bettinetti_2013_22_04_M2Se Sud ha tagliato la Quadri col 7, tutto bene perché può procedere con il 10 ed evitare in seguito la promozione di un’atout di Est, ma se ha tagliato di 10 (o di 9), qualunque carta d’atout giochi dalla mano il contratto è battuto. Infatti il 9 (o il 10) di Picche sarebbe lisciato da Est che in seguito potrà incassare l’Asso e un’altra presa d’atout promossa dal rinvio a Fiori di Ovest quando sarà in presa con il CuoriK.
E il destino sarebbe lo stesso se giocasse il Picche7 per un pezzo del morto.
bettinetti_2013_22_04_M3Da notare che se Sud avesse attaccato le Picche al secondo giro con il 10 di mano, Est avrebbe vinto d’Asso e rigiocato atout.
Preso in mano, Sud avrebbe giocato Quadri, stavolta lisciata da Ovest, per il Re del morto, in modo che sul secondo giro di Quadri sarebbe potuto entrare Est col Fante per rigiocare un terzo giro d’atout e ricavare due prese di Quadri da aggiungere a quella di PiccheA già incamerata e di CuoriK che spetterà poi alla difesa.

4Cuori da Sud nel silenzio avversario.
Dichiarante Est, tutti in prima.
Attacco Quadri10.
bettinetti_2013_22_04_M4Sud prende di Asso al morto e ha due mosse possibili: atout o Fiori.
Non c’è fretta di aprire i tagli a Fiori (basta tagliarne una al morto perché un’altra può essere scartata su un onore di Quadri) e quindi Cuori per il 9 di Est e il Re di mano che fa presa, seguito dalla CuoriQ concedendo alla difesa una Cuori, una Picche e una Fiori perché le 52 carte sono quelle dello schema seguente:
bettinetti_2013_22_04_M5Se Sud avesse deciso invece di aprire i tagli a Fiori muovendo questo colore dal morto al secondo giro, avrebbe preso Ovest e rigiocato Quadri per la Donna di mano raggiungendo la situazione dello schema seguente:
bettinetti_2013_22_04_M6Se ora Sud gioca un pezzo d’atout, il contratto è battuto perché Est prende di Asso e prosegue a Quadri promuovendo il 10 d’atout di Ovest.
La mossa giusta è Fiori taglio e atout per il 9 (!) di Est e il Re di mano che fa presa.
A questo punto l’unica mossa vincente è l’Cuori8 della mano puntando sull’Asso ormai secco in Est, sempre allo scopo di evitare la promozione del 10 d’atout di Ovest.

4Picche da Sud nel silenzio avversario.
Dichiarante Nord, E/O in zona.
Attacco Picche2.
bettinetti_2013_22_04_M7L’attacco è vinto dal Re del morto (Est gioca il 10) e la prosecuzione è Quadri2 per il 6 di Est, la Donna e il Re di Ovest che rigioca il 4 d’atout preso ancora da Sud al morto notando la caduta del Fante di Est.
E’ il momento di tagliare le Fiori al morto proseguendo con il Fante per l’Asso e piccola Fiori tagliata, fino a questa posizione:
bettinetti_2013_22_04_M8Sulla Quadri del morto Est gioca il 4 segnalando un numero pari di carte dopo il 6 del primo giro (se la sequenza è sincera) e tocca a voi.
Giocate il 10 o l’Asso? Se impegnate l’Asso avete vinto perché questa è la distribuzione completa:
bettinetti_2013_22_04_M9Infatti potete tagliare la Fiori e cedere una Quadri alla difesa in modo da realizzare in seguito le due atout di mano (togliendo l’ultima al nemico), l’CuoriA e la quarta Quadri.
Se invece avete optato per il doppio sorpasso a Quadri siete down perché prende Ovest col Fante e rinvia atout, togliendovi il taglio della seconda Fiori  al morto e costringendovi a cedere alla difesa una Fiori, due Quadri  e una Cuori.

6Picche da Sud nel silenzio avversario.
Dichiarante Sud, E/O in zona.
Attacco Quadri7.
bettinetti_2013_22_04_M10

La carta d’attacco è sufficientemente alta da farvi supporre che il QuadriK sia in Est, ma rimane il problema delle atout e della terza Fiori da collocare.
Una possibile linea di gioco è prendere di Asso e muovere il Picche9 sul quale le tre carte coperte rispondono con una piccola.
A questo punto QuadriQ coperta dal Re di Est per il taglio di mano e PiccheA su cui entrambi i difensori rispondono (il morto scarta una Cuori), ma il Re (verosimilmente in Est) non cade.
Dovendo cedere una presa d’atout, qual è il modo per non cederne altre?
Questo lo schema della mano completa seguito da quello della posizione dopo quattro prese:

bettinetti_2013_22_04_M11
bettinetti_2013_22_04_M12

Avete visto la mossa per mantenere il contratto?
Non Picche per il Re di Est perché la difesa rinvierebbe Cuori togliendo un rientro vitale al morto.
Invece FioriA, Fiori al Re, QuadriJ scartando la Fiori di mano, Fiori taglio e atout per l’unica presa della difesa.
In questa mano sedevo in Ovest e avevo considerato l’attacco a Quadri, ma poi mi sono ricordato che qualcuno aveva suggerito un attacco aggressivo contro il piccolo Slam, e così ho attaccato di piccola Cuori togliendo al dichiarante ogni possibilità di mantenere il contratto.
Il “qualcuno” di cognome fa Garozzo, un mito del bridge. Grazie, Benito.

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Giampiero Bettinetti

Laureato in chimica all’Università di Pavia nel 1965, Giampiero Bettinetti (BTR015, Spezia Bridge), monzese di nascita, ha subito intrapreso la carriera universitaria presso la facoltà di farmacia della stessa università percorrendo tutte le tappe da assistente incaricato fino a professore ordinario. Dopo sei anni di straordinariato a Firenze negli anni ’80, il prof. Bettinetti è tornato in sede come ordinario di chimica farmaceutica applicata, insegnamento fondamentale del corso di laurea in chimica e tecnologia farmaceutiche che ha tenuto fino a ottobre 2012. Giampiero Bettinetti si è accostato al bridge in quel di Pavia proprio alla fine degli anni ’60, nel 1975 ha pubblicato il ’Quadri Pavia’ (poi ripresentato in versione multimediale aggiornata come ’Quadri Pavia 2000’ agli inizi del terzo millennio) e dal 1978, dopo che sull’ultimo numero della rivista del 1977 era stato pubblicato il Codice Internazionale del Bridge di Gara, ha cominciato a collaborare con la FIGB con la rubrica ’Codice alla mano’ su Bridge d’Italia, entrando alla fine degli anni ’80 nel Collegio Nazionale Gare. Ha mosso i primi passi nelle competizioni bridgistiche internazionali nel 1977, anno in cui è entrato tra i ’prima categoria vitalizi’ con Gianarrigo Rona, l’attuale presidente della Word Bridge Federation e suo partner di allora. World Master grazie ai risultati conseguiti nel 1977 e 1979 in Polonia e nel 1980 in Finlandia in coppia con Gianarrigo Rona, i primi successi nazionali risalgono al 1980 (campione italiano a coppie con il partner storico Leonardo Marino) e al 1981 (vincitore della coppa Italia con la squadra di Pavia). Quelli più recenti sono in ambito seniores con le vittorie del campionato individuale nel 2009 e – sempre in coppia con Marino – dei campionati a coppie open del 2011 e 2012 (argento nel 2007), del campionato a squadre open del 2011 (argento nel 2010 e nel 2012) e della coppa Italia nel 2006 e nel 2012 (argento nel 2009 e nel 2010). Negli ultimi anni Giampiero Bettinetti si occupa, sempre per hobby, anche di numismatica con la pubblicazione di articoli su riviste specializzate e partecipando attivamente a discussioni sui forum del settore.

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