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Norberto Bocchi: siate gentili e usate un sistema semplice

Qualche domanda a Norberto Bocchi, componente della Squadra Lavazza, vincitrice del Campionato Italiano a Squadre Miste 2012

Campionato Misto. Cosa ti piace di più di questa competizione? E cosa invece ti piace di meno?

Norberto BocchiMi piace molto il clima di questo campionato: è una vera competizione ma nello stesso tempo la si vive senza lo stress dei grandi tornei.
Non mi piace che nelle coppie miste a volte si tratti male il partner e, a dire il vero, a malincuore il più delle volte è l’uomo che ha questo atteggiamento verso la donna.

Ormai da alcuni anni ingaggiate per la manifestazione Marion Michielsen (Olanda) e Cecilia Rimstedt (Svezia). Cosa vi ha convinti a importare dall’estero queste giovani giocatrici?

Senza che si risentano le nostre donne, che sono bravissime, credo che le due ragazze in questione abbiano già ora un’esperienza e una tecnica ragguardevole. Sono molto giovani e hanno molta voglia di vincere, oltretutto fanno le professioniste a tempo pieno e questo facilita ad avere la testa più concentrata nel torneo.

Come affronta un Campione, abituato a giocare con un compagno consolidato, la sfida di un intero Campionato con un partner a cui per forza di cose si è meno abituati?

Si cerca di fare un sistema semplice ma efficace e si punta più sull’individualità delle due persone che sull’affiatamento della coppia; importante è sapere cosa succede in competizione anche se lo si facesse in modo molto banale.

Il fatto di giocare con una donna cambia qualcosa nel tuo atteggiamento? Come reagisci alle eventuali incomprensioni rispetto alle reazioni che hai con Agustin?

Il mio atteggiamento è sempre uguale, sono un pacifico di natura e sono convinto che discutere al tavolo porti solo alla rovina, ma vedo che molti non la pensano come me… 🙂

Che sistema giochi con la tua partner?

Giocavo con Cecilia il Fiori Forte, però abbiamo visto che se non lo giochi con tutti i criteri e le sottigliezze giuste può essere dannoso, dunque ora siamo passati ad un semplice naturale con qualche convenzione.

Una domanda stile “Buckingham Palace”. Dall’Associazione Allegra arrivano due formazioni, la vostra e la squadra Calandra, in cui oltre a Emanuela Calandra, nuora di Maria Teresa Lavazza, gioca anche Eleonora Marzulli, moglie di Giorgio Duboin. Come viene vissuta questa “sfida in famiglia”?

“Come veniva vissuta”, dato che loro purtroppo sono retrocessi…
Comunque si viveva con molta serenità, anzi qualche volta partiva anche qualche frase di sfottò…

Per concludere, ti chiediamo due consigli: uno per gli uomini e uno, diverso, per le donne che stanno partecipando a questo Campionato.

Tutti vivono l’esperienza di un Misto come meglio si addice loro, però l’unica cosa che alcune volte viene a mancare è l’educazione verso il partner e verso l’organizzazione, questo fa male al Bridge e a tutto il movimento.
Racconto un aneddoto divertente: giocando un torneo a Parigi con Ferraro (il Cino del Duca) incontrammo una coppia mista al primo turno del primo giorno, Ferraro aprì di 3Cuori e la donna disse 3SA senza il fermo, io attaccai di CuoriA e continuando a Cuori il mio partner fece le altre 6 prese. La cosa divertente è che il marito, che era il morto, tutte le volte che la moglie scartava sulle nostre Cuori vincenti le domandava in francese: “CARA NON HAI PIU’ CUORI?” e lei con voce tremolante gli rispondeva “no caro”, e lui con una calma che rasentava un film di terrore strappava la sua carta in quattro pezzettini uguali, ma ancora più divertente è che questa scena è andata avanti fino alla fine della mano.
Finita la mano, l’uomo ha ringraziato noi avversari, la sua partner e non si è più visto…

(Questo succedeva tanti anni fa. Ora le carte sono plastificate… ndr)

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Francesca Canali

Francesca Canali da alcuni anni è responsabile della trasmissione Vugraph durante i Campionati. Da Gennaio 2013 collabora con la sala stampa della FIGB.

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