HomeIn EvidenzaTecnica

Problemi di dichiarazione e di gioco durante gli Assoluti a Squadre (2)

E’ l’ultima mano del Campionato (O/E-O), siete Sud con

[S] A    [H] KQ10942    [D] AK85    [C] 102

e dopo tre ‘Passo’ aprite di 1[H] (quinta nobile, 11-16 punti). Avete un massimo assoluto per l’apertura di uno maggiore e la risposta 2[D] del compagno (di norma cinque carte e 10-11 punti dopo il passo) rivaluta enormemente la vostra mano. Inoltre avete la possibilità di indagare ‘a basso costo’ la dislocazione della forza del rispondente con il salto a 4[C] che interroga sul numero di carte chiave rappresentate dagli Assi e, nella circostanza, da [D]K e [D]Q.
Le risposte sono a gradino (0-1, 2, 3) e 4[S] mostra inequivocabilmente i due Assi mancanti e la [D]Q. Avete già elementi sufficienti per dichiarare 7[D] col minimo numero di passaggi licitativi, o se volete essere più raffinato e preciso, avete a disposizione 5SA per le repliche di 6[C] con il minimo di quanto promesso nel colore (Qxxx) o 6[D] con qualcosa di più di quanto promesso (QJxx o Qxxxx). Questa è la licita completa senza affinamenti:

E adesso ruotate la vostra posizione di 180° in modo da trovarvi in Sud alle prese con il grande Slam a Quadri ricevendo l’attacco di [S]K.

Preso l’attacco al morto, [D]A sul quale tutti rispondono e Cuori all’Asso. Ora [D]Q (Est scarta Picche) e Quadri al Re del morto seguito da [H]K, [H]Q (Est scarta Fiori) e Cuori taglio. Adesso Picche taglio, due carte nere di mano vanno su [H]10 e [H]9 affrancati del morto, e ultime due prese con l’[C]A e l’Atout di mano. Ben giocato! Questa la mano completa:

Le cronache riportano che con lo stesso attacco qualche dichiarante è andato sotto ma non nel Grande, bensì nel piccolo Slam a Quadri. Probabilmente deve aver tirato un terzo colpo d’Atout dopo Asso e Re del morto. Sarà stata la stanchezza? Oppure l’arrabbiatura col compagno (o con sé stesso) per non aver dichiarato il grande Slam? Mah!

Argomenti

Giampiero Bettinetti

Laureato in chimica all’Università di Pavia nel 1965, Giampiero Bettinetti (BTR015, Spezia Bridge), monzese di nascita, ha subito intrapreso la carriera universitaria presso la facoltà di farmacia della stessa università percorrendo tutte le tappe da assistente incaricato fino a professore ordinario. Dopo sei anni di straordinariato a Firenze negli anni ’80, il prof. Bettinetti è tornato in sede come ordinario di chimica farmaceutica applicata, insegnamento fondamentale del corso di laurea in chimica e tecnologia farmaceutiche che ha tenuto fino a ottobre 2012. Giampiero Bettinetti si è accostato al bridge in quel di Pavia proprio alla fine degli anni ’60, nel 1975 ha pubblicato il ’Quadri Pavia’ (poi ripresentato in versione multimediale aggiornata come ’Quadri Pavia 2000’ agli inizi del terzo millennio) e dal 1978, dopo che sull’ultimo numero della rivista del 1977 era stato pubblicato il Codice Internazionale del Bridge di Gara, ha cominciato a collaborare con la FIGB con la rubrica ’Codice alla mano’ su Bridge d’Italia, entrando alla fine degli anni ’80 nel Collegio Nazionale Gare. Ha mosso i primi passi nelle competizioni bridgistiche internazionali nel 1977, anno in cui è entrato tra i ’prima categoria vitalizi’ con Gianarrigo Rona, l’attuale presidente della Word Bridge Federation e suo partner di allora. World Master grazie ai risultati conseguiti nel 1977 e 1979 in Polonia e nel 1980 in Finlandia in coppia con Gianarrigo Rona, i primi successi nazionali risalgono al 1980 (campione italiano a coppie con il partner storico Leonardo Marino) e al 1981 (vincitore della coppa Italia con la squadra di Pavia). Quelli più recenti sono in ambito seniores con le vittorie del campionato individuale nel 2009 e – sempre in coppia con Marino – dei campionati a coppie open del 2011 e 2012 (argento nel 2007), del campionato a squadre open del 2011 (argento nel 2010 e nel 2012) e della coppa Italia nel 2006 e nel 2012 (argento nel 2009 e nel 2010). Negli ultimi anni Giampiero Bettinetti si occupa, sempre per hobby, anche di numismatica con la pubblicazione di articoli su riviste specializzate e partecipando attivamente a discussioni sui forum del settore.

Potrebbero interessarti anche...

Close