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Bocchi-Madala: partenza a razzo

Dieci piccoli indiani

“Dieci piccoli indiani” è il Giallo più letto di sempre e, in assoluto, il decimo libro più letto di tutti i tempi. Nel libro 10 personaggi vengono invitati su un’isola e, misteriosamente, muoiono tutti uno dopo l’altro. Titolo originale dell’opera era infatti “E poi non ne rimase nessuno”.

10 erano gli Italiani ai nastri di partenza di questa Spingold: Fulvio Fantoni, Claudio Nunes, Lorenzo Lauria, Alfredo Versace, Giorgio Duboin, Antonio Sementa, Dano De Falco e Gabriella Olivieri, otto dei 10, sono usciti di scena non certo misteriosamente ma, almeno per quanto riguarda i primi sei, certo inaspettatamente, soprattutto considerando la repentinità delle loro sparizioni.

Gli altri due però, sono ancora in pista e oggi giocano la Semifinale contro “Bridge 24”, una squadra di tutti Polacchi non certamente frequentatori abituali dei”piani alti” del Bridge.

Bridge nel quale parlare di squadre favorite diventa sempre più difficile come si vede anche in questa occasione dove tutte le prime teste di serie sono tutte fuori.

Agustin Madala e Norberto Bocchi (Squadra Gromov: Andrew Gromov, Aleksander Dubinin, Norberto Bocchi, Agustin Madala, Krzysztof Buras, Grzegorz Narkiewicz) nel Quarto di Finale giocato contro la squadra Hamman (Bob Hamman, Sam Lev, Brian Glubok, Gary Cohler, Billy Cohen), hanno dimostrato sin da subito di non voler andare a fare compagnia ai loro e nostri connazionali che stanno giocando un qualche evento laterale in qualche altro salone dello stesso albergo dove si giocano le Semifinali dello Spingold Trophy.

Sala Aperta:

 

Gromov attacca in Atout e il dichiarante, che non sceglie una linea di gioco particolarmente divinata, finisce con l’andare 3 down.

Sala Chiusa:

 

2Fiori = Drury

L’attacco di Est è di QuadriK e la prosecuzione a Picche per il Fante di Ovest ed il Re di Nord che gioca subito Fiori alla Dama, tira l’Asso di Atout a poi prosegue con CuoriK, Cuori in mano e piccola Cuori. Alla difesa non resta altro da fare che incassare, prima o poi, il Re d’Atout e una Quadri. In totale 14 imps per Gromov e i due piccoli indiani superstiti che, nel board successivo, finiscono di mettere a loro agio i propri avversari.

Sala Aperta:

Sala Chiusa:

2Picche = sottooapertura, bicolore minore

Mentre in aperta Gromov e Dubinin, dopo 1Picche di apertura di Ovest chiamano e fanno questo 4Picche in E/O nel silenzio avversario, nell’altra sala chi non parla mai sono proprio i due orizzontali perché dopo il Passo di Sud e quello di Ovest, a nominare per primo le Picche, a livello 2, è Bocchi che descrive così la sua bicolore minore in sottoapertura. Il 3Fiori dichiarato da Madala rimane il contratto finale che, pur cadendo di una presa, porta altri 11 punti nei forzieri di Zar Gromov.

Il messaggio dei due è chiaro: prima che “10 piccoli indiani”, possa diventare “E poi non ne rimase nessuno”, tutti dovranno fare i conti con loro.

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Alberto Benetti

Alberto Benetti (BNT025, Accademia del Bridge) collabora con la FIGB e scrive articoli di cronaca e tecnica da molti anni. Costantemente al seguito degli Azzurri durante i Campionati, Alberto è il principale reporter della nazionale.
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