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Contro informativo?

Buondì,
Desidererei un parere su una strana situazione capitata giorni fa durante un simultaneo light serale disputato al circolo che frequento abitualmente.
Dopo l’apertura di 1Fiori del mio compagno (da quinta nobile, debitamente Alertato) il mio avversario di destra con in mano

Picche Kxxxx    Cuori 109xxxx    Quadri Q10    Fiori

ha dichiarato Contro.
Indipendentemente dal risultato della mano, che, per la cronaca è stato uno “zero nazionale” per noi, alla fine ho chiesto che senso avesse Contrare con quelle carte e l’avversario mi ha risposto che con il Contro intendeva far dire un Nobile alla compagna per poi appoggiare ed eventualmente difendere.
Alla presenza dell’arbitro ho obiettato che punteggio e distribuzione erano troppo diversi da quello che normalmente ci si aspetta per un Contro informativo e che, se loro, indipendentemente dal punteggio, Contrano con una 5-5 Nobile o più, dovrebbero informarne anche gli avversari. Il Contrante ha sostenuto che non lo fanno abitualmente, ma che era stata una sua iniziativa estemporanea.
L’arbitro ha poi convalidato il risultato della mano, sostenendo che non esiste alcuno spunto nel regolamento che gli permetta di intervenire.
Sia chiaro che non ho alcun motivo per dubitare della buona fede dei miei avversari, comunque, tenendo conto che gli avversari in questione sono due Allievi e che l’episodio è accaduto in un normale torneo di circolo, gradirei sapere se confermi che un Contro del genere non infrange nessuna norma del regolamento.
Ringraziando anticipatamente, invio cordiali saluti.
Maurizio Pasquali (PSZ012, Milano Bridge)

Caro Maurizio,
Il Contro in sé non viola in effetti nessuna norma, ma il mancato Alert potrebbe invece farlo.
In particolare, l’Articolo 40 del Codice di Gara ci dice che ogni accordo di coppia deve essere svelato agli avversari, e che costituisce accordo di coppia non soltanto quanto ci sia di esplicito nel sistema, ma anche quanto di implicito, ovvero le inferenze traibili, e, infine, la conoscenza dello stile personale e/o di coppia.
Ne consegue che, per non intervenire, l’arbitro deve essere ben certo che l’azione in questione fosse del tutto estemporanea, e mai accaduta prima. Inoltre, bisogna anche ricordare che, nel dubbio, l’arbitro deve ovviamente decidere a sfavore del partito colpevole.
Infine, vale la pena di sottolineare che l’eventuale decisione di considerare possibile un intervento, non necessariamente vuol dire che poi il risultato sarebbe stato modificato. Perché lo fosse, infatti, bisognava ancora dimostrare un diretto nesso di causalità tra l’infrazione (il mancato Alert, e conseguente mancata spiegazione), ed il danno lamentato.
Cordiali Saluti,
Maurizio Di Sacco

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Maurizio Di Sacco

Maurizio Di Sacco (DSZ003, Bridge Villa Fabbriche) è Arbitro Capo di FIGB, WBF, EBL, CAC (Center American & Caribbean), CSB (Confederation Sudamericana De Bridge) e Direttore della Scuola Arbitrale di FIGB ed EBL. Anche membro del WBF Laws Committee, Maurizio è uno dei più autorevoli arbitri del mondo. Anche il suo palmares come giocatore è più che invidiabile: ha giocato ai massimi livelli fino al 2002, conquistando a livello nazionale un titolo italiano, un argento in eccellenza, diversi piazzamenti in Coppa Italia e numerosi primi posti in tornei naizonali. A livello internazionale ha raggiunto la finale di un Campionato Mondiale e di uno Europeo.

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