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Licita insufficiente

Buongiorno, vorrei capire una penalità che ho preso ieri sera. Premesso che l’Arbitro è un’amica carissima quindi non metto in dubbio il suo giudizio, però vorrei capirlo anch’io.
Simultaneo di giovedì sera 21/3/13, board n. 20.
Il mio compagno, Ovest, apre 1Quadri, Nord interviene 2Fiori.
E’ il penultimo turno forse per la stanchezza non mi accorgo del cartellino di Nord e dichiaro 1Cuori. Mi fanno notare che è troppo poco, e metto il cartellino del Contro, mi dicono che il Contro è proibito e chiamano l’Arbitro che avverte Sud che potrebbe anche accettare la mia licita di 1Cuori e a me dice che se Passo o dichiaro un altro colore il mio compagno non può più parlare. Il Contro è proibito. Sul 2Cuori il mio compagno potrà parlare.
Visto che il mio compagno ha aperto e io ho 9 punti desidero continuare la licita, quindi dichiaro 2Cuori. Sud Passa, Ovest Passa e Nord dichiara 3Fiori.

Giochiamo e gli avversari vanno sotto di tre prese. A questo punto siamo stati penalizzati perché il mio compagno sul 2Cuori detto subito e senza errori non poteva Passare e allora Nord non avrebbe più parlato.
Ma quello che sapeva il mio compagno lo sapeva anche Nord e se ha scelto di ripetere le Fiori aveva le sue ragioni. Io sinceramente non riesco a capire. Del resto il mio compagno aveva solo 12 punti, non mi sembra strano che sia passato.
Grazie per una risposta mi servirà per regolarmi per la prossima volta.
Marily

Cara Marily,
il Suo caso è piuttosto complesso; per aiutare i lettori comincerò col mostrare l’intero diagramma:

La risposta è una di quelle che richiedono un’analisi alla luce di due argomenti diversi: una violazione dell’Articolo 9 del Codice di Gara da parte di entrambi i partiti, e una dell’Articolo 27 del Codice di Gara da parte del Suo; in quest’ultima parte, poi, bisogna stabilire quali lettere dell’Articolo 27 siano da applicare.

L’Articolo 9 del Codice di Gara attiene a quando, come e perché debba essere chiamato l’arbitro. Nella circostanza, la parte rilevante è 9B1a:

B. Dopo che è stata richiamata l’attenzione su una irregolarità
1. (a) L’Arbitro dovrebbe immediatamente essere chiamato non appena sia stata richiamata l’attenzione su un’irregolarità.

L’Arbitro doveva dunque essere chiamato dopo 1Cuori, e l’obbligo in questione è di pertinenza di entrambe le linee. Quando ci sia una violazione di questa norma, lo sviluppo dell’analisi arbitrale è quanto mai complicato, così che mi perdonerà se lo tralascio. Mi limiterò ad una sintesi di buona approssimazione.
In sostanza, l’Arbitro deve domandarsi che cosa sarebbe successo senza l’infrazione di cui all’Articolo 9 del Codice di Gara, paragrafo B1a, ovvero se fosse stato chiamato subito. Ebbene, la risposta è qui semplice: avrebbe applicato l’Articolo 12 del Codice di Gara, paragrafo B1 (a o b poco importa):

B. Licita insufficiente non accettata
Se una licita insufficiente in rotazione non viene accettata, deve essere corretta sostituendola con una chiamata legale (ma vedi punto 3 seguente). Quindi
1. (a) Se la licita insufficiente viene rimpiazzata dalla licita della stessa denominazione al minimo livello sufficiente, ed è opinione dell’Arbitro che tanto la licita insufficiente che quella sostitutiva siano incontrovertibilmente non artificiali, la licitazione procede senza ulteriori rettifiche. L’Articolo 16 del Codice di Gara, paragrafo D non si applica, ma vedi il punto D seguente.
(b) Se, ad eccezione di quanto previsto in a), la licita insufficiente è corretta con una chiamata legale la quale, secondo l’opinione dell’Arbitro, ha lo stesso significato distribuzionale, o anche un significato distribuzionale più preciso della licita insufficiente (tale significato distribuzionale essendo interamente contenuto entro i limiti della licita insufficiente), oppure sia comunque opinione dell’Arbitro che il partito colpevole non guadagni, per il tramite dell’irregolarità, informazioni che pregiudichino senza rimedio il regolare svolgimento della licitazione, la licitazione prosegue senza ulteriori rettifiche, ma vedi il punto D seguente.

L’arbitro Le avrebbe dunque offerto l’opportunità di dire 2Cuori (ex Articolo 27 del Codice di Gara, paragrafo B1a), o comunque di mostrare le Cuori ad un qualunque livello (ex 27B1b), tanto per via naturale che artificiale, ovvero proprio ciò che è accaduto. Ma non è finita qui, perché se è vero che l’Articolo 16 del Codice di Gara, paragrafo D non si applica (e dunque non ci sono Informazioni Non Autorizzate, ed il Suo compagno ha il pieno diritto di usare quanto sa quale inferenza dell’infrazione), è però anche vero che a questo punto scatta quel “vedi il punto D seguente” che è il sale dell’applicazione dell’Articolo 27 del Codice di Gara, paragrafo B1:

D. Partito innocente danneggiato
Se, a seguito dell’applicazione di B1, l’Arbitro giudicasse al termine del gioco che senza l’aiuto ricevuto per il tramite dell’infrazione il risultato della mano avrebbe potuto essere differente, e che in conseguenza di questo la linea innocente ha subito un danneggiamento (vedi Articolo 12 del Codice di Gara, paragrafo B1), egli dovrà assegnare un punteggio arbitrale.

Nell’ambito di tale punteggio, egli dovrà avere come obbiettivo quello di recuperare, con la migliore approssimazione possibile, il probabile risultato che avrebbe dovuto ottenersi se non ci fosse stata l’infrazione.
In sintesi, l’Arbitro, una volta di più, deve chiedersi che cosa sarebbe successo senza l’infrazione. Da quello che Lei mi dice, se avesse visto 2Fiori avrebbe detto Contro, dopo di che fare ipotesi sugli ulteriori sviluppi a partire da lì, e dunque sulla bontà o meno dell’intervento arbitrale (peraltro non riportato nella sua interezza, ed è un elemento cruciale), è quanto mai difficile, perché i fattori coinvolti sono molti.
Ammettiamo che Ovest dica 2SA sul Contro (ma già qui siamo nel campo delle ipotesi, non conoscendo i vostri accordi specifici né, tanto meno, il vostro stile licitativo). Questo scoraggia certamente Nord rispetto alla ripetizione delle Fiori, e 2SA, su cui Lei disponeva di un evidente Passo, si possono fare come no. La fiche della mano recita che scrivere 120 in E/O valeva l’81,29, mentre 100 per N/S (2SA-1, quindi), era ancora buono, il 59,13. Inoltre, è persino possibile fare 2SA+1, e financo +2. Infine, non si può escludere del tutto che Nord non dica 3Fiori, ed in quel caso il risultato è noto.

Applicando L’Articolo 12 del Codice di Gara, paragrafo C1b, ovvero attribuendo un punteggio ponderato secondo equità (vale a dire, un punteggio che contempli le varie ipotesi di cui sopra, ciascuna con la sua appropriata percentuale), direi, a occhio, che si dovrebbe arrivare ad un’attribuzione finale che valga ancora all’incirca il 70% per la Sua linea.
Mi scuso per l’elevato tecnicismo della risposta, necessario nella circostanza, sperando comunque di avere risolto almeno una buona parte dei Suoi dubbi.
Cordiali Saluti,
Maurizio Di Sacco

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Maurizio Di Sacco

Maurizio Di Sacco (DSZ003, Bridge Villa Fabbriche) è Arbitro Capo di FIGB, WBF, EBL, CAC (Center American & Caribbean), CSB (Confederation Sudamericana De Bridge) e Direttore della Scuola Arbitrale di FIGB ed EBL. Anche membro del WBF Laws Committee, Maurizio è uno dei più autorevoli arbitri del mondo. Anche il suo palmares come giocatore è più che invidiabile: ha giocato ai massimi livelli fino al 2002, conquistando a livello nazionale un titolo italiano, un argento in eccellenza, diversi piazzamenti in Coppa Italia e numerosi primi posti in tornei naizonali. A livello internazionale ha raggiunto la finale di un Campionato Mondiale e di uno Europeo.

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