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Calendario dell’Avvento – 22 Dicembre

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In Dicembre, i bambini ogni giorno aprono emozionati una casellina dei loro Calendari dell’Avvento. Da quest’anno grazie alla nostra rivista online anche l’adulto ha la sua sorpresa quotidiana. Clicca per scoprire la finestrina di oggi e gustati la tua sorpresa di bridge.

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Natale… e quindi regali. Ebbene, anche i giocatori top ne fanno e non passano certo inosservati agli attenti occhi di Red Jack. Continua, dopo la prima parte di ieri, la descrizione di alcuni… “pacchi” dono.

Partita doppia

Tra dare e avere a volte i conti non tornano, specialmente in quelle smazzate in cui si lascia giocare agli avversari un contratto che fanno, invece di giocare noi un contratto superiore.

Sala Chiusa:

In sala Chiusa E/O sono costretti a difendere a 3Picche, il Par difensivo della mano, ma non vengono Contrati e pagano solo 50 invece di 100. Un piccolo sconto.

Sala Aperta:

In Sala Aperta, in zona contro prima, Nord apre di 1 SA debole e sarebbe già oltre il Par se Contrato (1 down, -200), ma il Contro di Est denuncia una monocolore ed è a parlare, il 2Fiori è obbligatorio e così   N/S lasciano giocare 2Picche, Par della linea E/O, invece di giocare il proprio Par di 3Cuori (+140), costringendo eventualmente E/O a difendere a 3Picche per 1 down, -100 se Contrati.

Si paga invece di incassare. Un bel regalo nella contabilità  e board aggiudicato agli avversari. 17 atout e 17 prese, una coincidenza non sfruttata.

Mancata difesa

La poca aggressività può risultare controproducente, soprattutto in un incontro board-a-match. Se si lascia giocare un contratto realizzabile invece di competere e raggiungere il Par assoluto negativo, ovviamente si paga di più del dovuto.

Sala Aperta:

Tutti in prima, in sala aperta N/S giocano indisturbati 4Cuori (fanno anche 5Fiori), perché E/O, che hanno 4Picche, non intervengono, anche se al massimo potrebbero essere costretti a difendere fino a 5Picche e pagare solo 1 down Contrati (-100), che è il Par della mano, invece di -620.
E poi, su 4Picche E/O avrebbero trovato il contratto di 5Fiori?
Comunque si paga di più del necessario per non aver difeso.

Sala Chiusa:

Est, dopo due passo, apre di 1Picche super leggero e la dichiarazione raggiunge in due battute il livello 4. Sull’indicazione bicolore della surlicita del compagno, Nord sceglie le Fiori, più lunghe. Scelta indovinata perché si fanno, mentre 5Cuori sono destinate a cadere di una presa.
Il fatto curioso è che per lo score BAM 5Fiori fatte o 5Cuori 1 down, Contrate o no, pari sono. Perdere il board per un ventino nel primo caso o per 470-520 punti nel secondo, non fa alcuna differenza. Il regalo è già stato fatto in aperta e raggiungere il Par di 5Picche non cambierebbe il risultato.
Nella smazzata ci sono ben 21 prese totali, divise 11 a Fiori e 10 a Picche, ma appena 18 Atout, con un punteggio di 25 a 15 a favore di N/S. Tanto basta per sapere chi è in attacco e chi in difesa?

Ricapitolando
Abbiamo visto quattro tipi diversi di regali, conseguenza del non dichiarare il contratto che ci spetta.
Nella seconda parte vedremo esempi di regali fatti per aver dichiarato contratti competitivi, che in realtà competitivi non erano.

Argomenti

Red Jack

Giacomo Andrea Crucinio (CRM010, Milano Bridge), laureato in fisica, docente, giornalista, consulente di editoria aziendale e uffici stampa per società in gran parte high tech, ha come principali interessi musica, cinema e, naturalmente, bridge. E’ sposato, 3 figli (unica pecca: nessuno di loro gioca a bridge). “La passione per il bridge è scaturita in un fumoso bar della Facoltà di Scienze di Milano. Mi ha affascinato subito, ma impegni personali, familiari e di lavoro non mi hanno permesso di praticarlo con quella assiduità che avrei voluto. Pur non avendo mai smesso di seguirne le vicende, la mia pratica del bridge si è concentrata di più sugli aspetti teorici, certamente non emozionanti come le smazzate ‘vissute’ direttamente al tavolo, ma non meno interessanti. Strada facendo ho annotato dubbi, riflessioni o analisi su argomenti mai veramente risolti, come quello delle prese totali, che spero di pubblicare in un prossimo futuro. La firma red.jack è una vecchia abitudine di firmare articoli di settori diversi con nomi e sigle diverse. In questo caso è un nickname di sapore più attuale”.

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