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Diavolo d’uno scozzese (2)

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Il secondo episodio della saga di Luca Marietti “Diavolo di uno scozzese”, dedicato alla strepitosa letteratura tecnica dello scozzese Hugh Kelsey.

Contratto: 4[H] da Sud, su cui Ovest attacca di [D]A e Quadri.

Allora, qui abbiamo nove prese di testa e una decima che può arrivare dallo sviluppo delle Fiori o da un taglio a Picche al morto.
Ma, come sempre, c’è un ma.
Pensiamo alle Fiori: Asso, Re e Fiori taglio alto, e diciamo che tutto corre, e ora Cuori.
L’avversario prende al secondo giro e muove Picche facendo saltare il rientro a morto con ancora un’atout fuori.

Oppure partiamo dalle Cuori; anche qui prendono al secondo giro per tornare Picche e le Fiori le sviluppiamo in un’altra vita.

Vediamo allora di aprire un taglio a Picche: Asso e Fante, chi prende muove Cuori all’Asso e Cuori e così non abbiamo da tagliare e neppure i rientri al morto per sviluppare le Fiori.

Ed ecco, insieme alla soluzione, un importante concetto di tecnica, applicabile anche in controgioco.

L’errore è quello di sacrificare subito l’[S]A.
Scartiamo una Picche sul [D]K per poi intavolare il [S]J.

Chiunque degli avversari prenda potrà giocare Cuori e Cuori per togliere i tagli oppure far saltare l’[S]A, ma non entrambe le cose.
Se opta per [H]A e Cuori ci basteranno le Fiori divise, Asso, Re e Fiori taglio alto, via le Atout residue, fossero anche divise in partenza 4-1, al morto con l’[S]A e via con le Fiori buone.

Se l’avversario prende a Picche per tornare nel colore e togliere il rientro noi incassiamo Asso e Re di Fiori, tagliamo l’ultima Quadri per entrare in mano e tagliare la Picche, dopo di che muoviamo Cuori.

Attenzione a non tagliare il ritorno a Quadri al secondo giro; se Ovest ha quattro atout tornerà di piccola, noi incassiamo l’[S]A e [C]A e [C]K per tagliare una Fiori, ma verremo surtagliati di Asso per il ritorno in atout, non più tagli e Fiori non incassabili.

Vi parlavo di tecnica utile anche in controgioco.
Diciamo, per fare un esempio semplice e schematico, che l’avversario, che ha aperto, gioca 4[S] dove noi ci siamo appoggiati a Cuori e il mio attacca di [H]2, che promette un onore:

Prendiamo di Re; se muoviamo [S]A e Picche per togliere un taglio al morto l’avversario batte le atout e scarta sulle Quadri; se invece dopo il [H]K muoviamo piccola Picche avremo il controllo delle atout, se il giocante tira le Quadri tagliamo, se rigioca Picche prendiamo, incassiamo l’Asso di atout e facciamo incassare al compagno la [H]Q.

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Luca Marietti

Luca Marietti (MRC020, A.B.A./T.C.A. Milano) gioca a Bridge da trent'anni e da subito si è appassionato anche all'aspetto giornalistico. E' stato prima collaboratore, poi redattore del Bollettino Milano Bridge, distribuito nei circoli del capoluogo lombardo. Dalla fine degli anni '80 gli articoli di Luca sono stati pubblicati regolarmente sulla rivista federale Bridge D'Italia. La sua profonda passione, il suo talento con la penna e il suo squisito umorismo hanno spinto Luca a scrivere tre libri di Bridge a scopo benefico: "La Bridgiade", "Buonbridge" e "La storia del Bridge", quest'ultimo pubblicato anche dalla Federazione. Quando il lavoro glielo permette si dedica anche all'insegnamento del nostro sport. Nel suo palmares vanta due Campionati Italiani e una manciata di Tornei Nazionali.

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