ArticoliClub RosaClub Rosa 2014CronacaHomeNazionaleSelezioni

Nazionale italiana femminile: un club Rosa per vestire la maglia Azzurra

28 Ottobre 2012: il Consiglio federale si riunisce e fra i vari provvedimenti delibera la formazione di un gruppo di giocatrici fra le quali emergeranno le nuove titolari della nazionale. E’ così che nasce il Club Rosa.

Accesso al Club Rosa

La selezione che stabilisce quali agoniste avranno accesso al Club avviene in due fasi.

  • Prima fase (18-20 gennaio 2013)

Secondo un criterio geografico e organizzativo le concorrenti sono distribuite in gironi.
A seconda del numero di partecipanti, si adotta una formula Mitchell o Howell (per i meno pratici: i classici tornei a coppie con calcolo della percentuale). Questa decisione operativa è stata sofferta: chi rappresenterà la nazionale lo farà in campionati a squadre, nei quali viene adottato un punteggio di tipo bridge duplicato, radicalmente diverso in termini pratici e strategici dal gioco a coppie. Per comprendere le ragioni della scelta bisogna calarsi nella realtà agonistica italiana. La categoria Open o maschile è ricca di campioni che militano in squadre già consolidate. In questo contesto, la funzione delle selezioni è fondamentalmente quella di legittimare la convocazione di una squadra. Molto diversa è la situazione del bridge femminile in cui ci sono pochissime formazioni già competitive sul piano internazionale. Quindi per creare un team vincente occorre accendere i riflettori sulle singole coppie.

In tre giorni parecchio intensi, a seconda del numero di coppie, si disputano 5 o 6 sessioni di gara.
Questa prima fase si gioca in tutte le sedi il 18, 19 e 20 gennaio 2013. Si offre come alternativa a queste date la possibilità di disputare gli incontri nelle sedi di Roma e Milano il 25, 26 e 27 gennaio 2013. Le coppie classificatesi ai primi posti dei rispettivi gironi superano la prima fase.

  • Fase finale (nazionale)

A Salsomaggiore Terme (Parma), fra il 14 e il 17 Febbraio 2013, le coppie finaliste disputano un torneo con formula Barometer Howell con punteggi calcolati in IMP con media ponderale. Questo formato prevede che per ogni smazzata il punteggio di una coppia sia comparato a quello di tutte le altre secondo i criteri del bridge duplicato, come nelle competizioni a squadre; si calcola poi la media ponderale dei punteggi ottenuti. In altre parole, un torneo a coppie ma con punteggio a squadre.

Le prime 6 coppie classificate sono divise in due squadre, che rappresentano l’Italia nella categoria femminile dei Campionati Europei ad iscrizione libera, detti “Open”, che si tengono a Ostenda, in Belgio, fra il 22 e il 26 Giugno 2013.
Le prime 16 coppie entrano a far parte del Club Rosa. Il Vicepresidente FIGB Mario D’Avossa, coordinatore del progetto, si avvale dell’esperienza di Giampaolo “Giagio” Rinaldi, già coach della nazionale juniores, per l’allenamento e la formazione dal punto di vista tecnico. E’ così che le agoniste del Club crescono insieme.

La scelta finale

L’obiettivo di tutta l’operazione è definire la formazione dei Campionati Europei del 2014. Fra le 16 coppie del Club Rosa ne verranno scelte tre.

30 Gennaio – 2 Febbraio 2014. Un torneo interno della durata di tre giorni concluderà il processo di selezione. Il risultato del torneo, l’analisi del lungo percorso di formazione di ciascuna coppia all’interno del Club Rosa e i risultati agonistici conseguiti  nel 2013 in determinati campionati nazionali e internazionali determineranno la scelta.

Affrontare la selezione: i consigli degli esperti

Affrontare una selezione: i consigli degli esperti
Hai deciso di iscriverti ad una selezione? Ecco alcuni preziosi consigli da Campioni e Preparatori Tecnici

Massimo Ortensi

Massimo Ortensi, coach della nazionale italiana Open

Tentar non nuoce. Nelle prime fasi, di solito, passa un buon numero di coppie, quindi non c’è la necessità di esasperare il gioco. Nella fattispecie, consiglio alle giocatrici meno esperte di giocare rilassate: chi non è abituato, fatica a gestire la pressione agonistica quindi è bene non farsene travolgere!

Fulvio Fantoni

Fulvio Fantoni, titolare della nazionale di Monaco, n° 1 al mondo

L’ideale è partire regolari, cercare di dare il meglio senza alcun tipo di ansia. A metà gara si tirano le somme ed eventualmente, in caso di score negativo, cominciare a rischiare nella speranza di raccogliere qualche top.

Giampaolo Rinaldi

Giagio Rinaldi, Responsabile Tecnico del Club Rosa

Si dovrebbe partire con l’idea di divertirsi, di godersi il gioco e di vivere con tranquillità la competizione. Il rendimento migliora in assenza di ansia da risultato.

 

Norberto Bocchi, titolare della nazionale italianaNorberto Bocchi

Non rilassatevi mai! Sia che stiate andando bene, sia che stiate andando male, pensate che la mano che state giocando sia sempre quella decisiva; questo è l’unico metodo per poter resistere alla pressione e per poter essere sempre presenti al tavolo.

 

Dopo questi consigli siete più confuse di prima? Ottimo, siete pronte per il tavolo. Buon divertimento!

Argomenti

Francesca Canali

Francesca Canali da alcuni anni è responsabile della trasmissione Vugraph durante i Campionati. Da Gennaio 2013 collabora con la sala stampa della FIGB.

Potrebbero interessarti anche...

Close