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Disposizione delle carte del morto

Buongiorno, scusate il disturbo, potrebbe essere una domanda banale ma devo sapere la risposta per “zittire” qualcuno che insiste al tavolo 🙂 !
Sono Socia di Padova Bridge
Quando scende il “morto” è vero che la disposizione delle carte va dalla maggiore alla minore in modo che la minore sia posta “sopra” rispetto alle altre??
Non è lo stesso se la minore è in basso ma sotto?? (praticamente se ne vede solo un pezzo…)
Spero abbiate capito, Vi ringrazio 🙂 !
Cordiali saluti
Patrizia Polini (PLZ092, Padova Bridge)

Cara Patty,
la risposta è contenuta in uno specifico Articolo del Codice, l’Articolo 41 del Codice di Gara, paragrafo D:

D. Mano del morto
Dopo che la carta d’attacco iniziale sia stata scoperta, il morto stende la propria mano sul tavolo davanti a sé, scoperta, divisa per seme, con le carte poste in ordine di rango con quella più bassa verso il dichiarante, ed in colonne che puntino verso il dichiarante
nel senso della lunghezza. Le atout vengono posizionate alla destra del morto. Il dichiarante gioca sia la sua mano che quella del morto.

Cordiali Saluti,
Maurizio Di Sacco

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Maurizio Di Sacco

Maurizio Di Sacco (DSZ003, Bridge Villa Fabbriche) è Arbitro Capo di FIGB, WBF, EBL, CAC (Center American & Caribbean), CSB (Confederation Sudamericana De Bridge) e Direttore della Scuola Arbitrale di FIGB ed EBL. Anche membro del WBF Laws Committee, Maurizio è uno dei più autorevoli arbitri del mondo. Anche il suo palmares come giocatore è più che invidiabile: ha giocato ai massimi livelli fino al 2002, conquistando a livello nazionale un titolo italiano, un argento in eccellenza, diversi piazzamenti in Coppa Italia e numerosi primi posti in tornei naizonali. A livello internazionale ha raggiunto la finale di un Campionato Mondiale e di uno Europeo.

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