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Il corso Fiori ad Etna Bridge

La fine del primo corso di bridge presso l’ASD Etna Bridge è l’occasione per l’insegnante Tiziana Tuttobene per riflettere sul ruolo degli istruttori e dei soci delle Associazioni nel trasmettere ai bridgisti alle prime armi la passione e il desiderio di continuare a giocare.

Tiziana Tuttobene e Dario AttanasioUna cosa che ho capito in sette anni di insegnamento con Dario Attanasio è che l’unico modo per fare accostare le persone al bridge è il passaparola. Non servono trasmissioni televisive, comunicati stampa, pubblicità radiofoniche. Nulla di tutto ciò. Solo un bridgista convinto può portarne un altro. E’ l’uovo di Colombo. Perché certe volte andiamo a cena in un ristorante nuovo mai sentito prima? Perché una persona di cui ci fidiamo ne è rimasta entusiasta, ha cenato bene, pagato giusto, ha trovato un bel clima, un bel locale, un ottimo vino e un fantastico padrone di casa e vi ha consigliato di andare. Ed è ciò che faremo noi a nostra volta se ciò che ci è stato detto corrisponderà a verità.

E sapete cosa deve avere il bridgista convinto? Deve avere le stelline negli occhi quando parla di bridge, deve trasmettere non solo la passione per questo sport ma far capire la gioia, lo star bene, il piacere di ciò che fa. E potrà farlo solo se noi avremo saputo dargli tutto questo. Solo allora le persone si incuriosiranno da questa cosa nuova, semisconosciuta, ma che ruba al proprio amico, parente conoscente tanto del suo tempo e che lo fa con un piacere incredibile. Questa cosa nuova per cui loro non si vedono più come prima perché adesso il venerdì, il sabato e la domenica “c’è il torneo”. E allora “vediamo un po’ com’è questo bridge!”

E’ così che le persone, il primo giorno di corso, arrivano nei circoli e nelle sale di bridge. A quel punto è come un primo passaggio di testimone. I tuoi Allievi ed ex Allievi ti consegnano persone alle quali hanno trasmesso qualcosa ma solo perché tu, a tua volta, hai trasmesso qualcosa a loro.

E ricomincia l’ avventura. Una nuova porta che si apre nella tua vita dalla quale entreranno nuove persone che ci arricchiranno con il loro bagaglio di esperienze, di conoscenze con la loro stessa vita.

allievi di bridgePerché il primo corso di bridge, non è un corso di bridge. E’ il piacere di stare insieme, di raccontarsi, di conoscersi, come il primo giorno di scuola. Si formano i tavoli come i banchi, ci si scambiano i numeri di telefono, ci si organizza per vedersi anche fuori dagli orari delle lezioni. Ci si scambia il nick per giocare anche da casa. Ci si prende in giro, si fa farsa, teatrini, siparietti. L’affrancamento dei colori è un accessorio. Impasse ed expasse suppellettili, il cambio di colore del rispondente, come unica dichiarazione forzante, solo un undicesimo comandamento.

E poi arriva la fine del corso, il torneo con il quale prendono il battesimo, l’iniziazione, e per farlo hai bisogno di madrine e padrini. E questo è il secondo passaggio di testimone. Adesso devi consegnare questi nuovi futuri giocatori agli anziani, a quelli che dovranno avere pazienza quando li incontreranno al tavolo perché saranno più lenti, perché non si ricorderanno con quanti punti si dichiara manche e giocheranno 1SA+1 con 27 punti dove tutti gli altri avranno dichiarato e giocato un infattibile 3SA, o perché attaccheranno di piccola sotto Asso trovando il Re secondo al compagno che farà un taglio improbabile… Se avrai saputo far capire quanto siano importanti i “nuovi corsisti”, come siano il nostro futuro, la nostra linfa vitale, un’opportunità e non un disagio o un fastidio, allora resteranno tutti perché continueranno a sentirsi a casa, accettati, perché staranno bene.
allievi di bridgePerché si divertiranno.
Altrimenti i più se ne andranno e tutta la fatica che hai fatto per mesi sarà stata inutile.

Ieri l’EtnaBridge (Associazione nata a novembre 2013 ) ha battezzato i suoi primi 14 allievi. Ed è stata esattamente la festa che avremmo voluto che fosse. Solo il primo passo di un lungo cammino. Fin qui hanno trovato un ambiente simpatico, gente cortese, sorridente, allegra. Maestri che hanno dato il cuore e hanno cercato di essere buoni padroni di casa.
Ora bisognerà continuare a prendersi cura di loro, adesso bisognerà insegnargli il bridge.

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Tiziana Tuttobene

Tiziana Tuttobene (BSN006, Etna Bridge), Catanese, gioca da 30 anni e Ha insegnato per 6 anni al fianco di Dario Attanasio in varie Società Sportive. È maestro federale e da 3 anni insegna presso la ASD Etnabridge. Ha un passato radiotelevisivo nella prima emittente locale siciliana per la quale ha lavorato anche come giornalista pubblicista. A parte il bridge e il teatro, Tiziana nutre la passione per la cucina dei dolci, con specializzazione in cake design.

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