HomeTecnica

Ti racconto una mano… (16)

Seduta spiritica

Regionale squadre open, si galleggia in una mediocrità che di aureo – mi scuserà l’amico Orazio – ha proprio ben poco. Un po’ abbacchiato ma sempre indomito mi ritrovo fra le falangi

Picche 5    Cuori KJ32    Quadri KQ87    Fiori A983

Il board è rosso fuoco, gli accordi prevedono che io avvii le ostilità con 1Quadri su cui l’avversario si insinua con 1Cuori, e la compagna combatte con 1Picche per il mio facile 1SA. Ora l’ottima dirimpettaia forza surlicitando 2Cuori su cui ribadisco con 2SA il mio profondo desiderio di giocare orbato di briscole; l’amica compie un ultimo tentativo di distogliermi licitando 3Picche che mostra la sesta, ma devo ovviamente rifiutare la proposta e con cieca tenacia mi ormeggio al gavitello della manche economica che bramavo dall’inizio. Ecco lo spartito sul quale abbiamo solfeggiato la nostra romanza:

2014_03_27_m1

Nessun bookmaker con la testa sulle spalle avrebbe accettato puntate sull’attacco Cuori: Ovest produce infatti rapido il 4 e di conseguenza il morto espone la sua mercanzia consistente in:

2014_03_27_m2

Mentre Est sormonta l’8 del morto con il 10 io conto attentamente sulle dita fino a otto prese, compreso l’attacco.

E’ un buon punto di partenza ma la nona rischia di risultare impervia. Sulla ripartizione la licita non mi ha chiarito le idee perché da una parte è mancato il salto, dall’altra l’appoggio, dunque c’è un’ottava cuori che non so ancora dove collocare. Tuttavia sarebbe in ogni modo simpatico evitare il ritorno Cuori da Est e poiché il primo posto dove cercare la nona presa sembra la divisione delle Fiori si potrebbe giocare dal morto verso il 9 sperando che Est non inserisca oggetti di rango più elevato.

Certo, se la buona divisione non si verifica sono praticamente spacciato: la difesa tornerà verosimilmente Picche liberandosi un paio di prese e tutto ciò che mi resterà da fare sarà incassare le mie otto a scanso di guai peggiori.

L’alternativa potrebbe essere un’eliminazione che incastri in qualche momento in mano Ovest e lo obblighi a portarmi il CuoriK; ma è verosimile? Se ha il doppio di Fiori e un po’ di Quadri potrei trovarlo con qualcosa come K-Q secchi a Picche o K-x e sperare che si dimentichi di sbloccare l’onore sull’Asso. Potrebbe anche essere.
Improvvisamente però mi rendo conto dell’ambiguità che si è creata nel corso della prima presa e mi viene un’idea un po’ bislacca. Sull’attacco Est ha messo il 10, e Ovest non può sapere chi ha il J a meno che io non lo utilizzi: e se invece prendessi con il K? Sicuramente lui piazzerà l’onore residuo in mano al compagno e questo potrebbe produrre conseguenze interessanti, sempre se riesco a evitare che Est entri in mano e sveli la mia bugia.
Fermo restando che la chance principale rimane la divisione delle Fiori, questa variante mi sembra nettamente superiore alla tenue possibilità dell’eliminazione… e poi, lo ammetto, a questo punto non riesco assolutamente a resistere alla curiosità di vedere come va a finire. Quindi metto il CuoriK (non credo che Ovest possa dedurre nulla dalla mia inevitabilmente lunga pensata) e gioco Quadri all’Asso e Fiori (Est simpaticamente sta basso) per il 9 e il 10. E’ un primo successo che mi consente almeno di giocarmi la 3-3, ma ora vediamo cosa succede: la palla ce l’ha Ovest che mi guarda di sbieco, evidentemente sospettoso. Cerco di assumere un’espressione neutrale e un po’ tonta, cosa che mi riesce piuttosto spontanea, e alla fine lo convinco: arriva il rinvio di piccola Cuori per l’ovvio J del compagno… che invece spunta dalla mia mano!
Batto allora le Fiori trovando la quarta in Est: magnifico, perché in questo modo non c’erano praticamente altri sistemi di raggiungere le nove prese. Incasso le mie e cedo il resto: questa era la mano completa:

COMPLETA1

Come si vede Est non poteva superare in modo utile la Fiori mossa dal morto alla terza presa. Ovest invece avrebbe inevitabilmente battuto il contratto non cedendo alla tentazione ed evitando la trappola: ma si poteva umanamente fare? Ebbene, se avesse riflettuto sulla mossa della Fiori e sul singolo Picche del giocante evidenziato in licita avrebbe dedotto che non c’era particolare fretta di incassare, perché Sud o aveva già nove prese (e allora cedere il gioco con le Cuori scoperte era una follia) o stava cercando la nona in un seme che lui sapeva maldiviso, e quindi un ritorno neutro non guastava nulla. Ma via, tutto questo puzza un po’ di carte viste: riconosciamo che resistere all’apparente certezza di marcarsi il down immediato, specie in duplicato, non era facile per niente. A onore dell’avversario ricorderò che il rinvio di Cuori avvenne dopo una pensata discretamente lunga: si era ovviamente reso conto che la pervicacia del dichiarante nel ritornare a senza atout mal si conciliava con un arresto così fragile.
Tutta questa sfaticata produsse la perdita di 1 MP, in quanto all’altro tavolo Nord aveva evidentemente un impegno dopo l’incontro a cui non voleva giungere in ritardo e sul medesimo intervento di 1Cuori di Ovest eseguì il carpiato a 4Picche, contratto perfettamente blindato dalle atout 3-3. Torneo fortunato…
E’ strano e quasi esoterico il modo in cui l’idea vincente sia balenata all’improvviso al giocante un po’ come se qualcuno l’avesse suggerita. Un colpo del genere mi pareva di ricordarlo, e sfogliando vecchi libri l’ho poi ritrovato in quel gioiello che è ‘Tutto il bridge’ di Romanet. La mano era in verità un po’ diversa:

COMPLETA2

Sull’attacco Picche si prende di Asso e non di Dama, per poi giocare Fiori e impasse di Quadri. Ovest in presa inevitabilmente torna Picche per la Q del compagno, senza poter immaginare che se torna Cuori il dichiarante letteralmente non prende più!
Era dunque lo spirito del grande Bertrand, evocato come da un medium, ad aleggiare sul tavolo?

Argomenti

Enrico Guglielmi

Enrico Guglielmi (GGC001, Bocciofila Lido), socio agonista a Genova, si è laureato in fisica alcune ere geologiche or sono e attualmente sbarca il lunario occupandosi di informatica. Gioca a bridge da un tempo fastidiosamente lungo che è senz’altro meglio non quantificare, visti i risultati. Sempre in ambito bridgistico, oltre a raccogliere copiose messi di zeri nei tornei locali, cura per BDI online la rubrica “Ti racconto una mano”. E’ consigliere del Comitato Regionale Liguria, per conto del quale sta portando avanti un progetto didattico orientato agli studenti e ai dipendenti universitari in collaborazione con il CUS Genova. Il suo nick su BBO è Dasim.

Potrebbero interessarti anche...

Close