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La 2 Fiori Gazzilli: introduzione

2 Fiori Gazzilli

2♣ Gazzilli

Introduzione alla Gazzilli Sviluppi della GazzilliImpatto della Gazzilli sul sistema
Quiz Gazzilli Quiz GazzilliQuiz Gazzilli 

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Mario Martinelli, Maestro Federale e istruttore giovanile, ci guida alla scoperta di una convenzione definita da molti Campioni indispensabile: il 2[C] Gazzilli.

La trattazione di Mario si articola in 4 parti:
1. Introduzione alla Gazzilli
2. Sviluppi
3. Impatto della Gazzilli sul sistema
4. Approfondimenti: perfezionamento del sistema e Gazzilli dei Campioni

1. Introduzione alla Gazzilli

Quando usare il 2 Gazzilli

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La convenzione Gazzilli attribuisce un significato artificiale e forzante un giro alla ridichiarazione 2[C] dell’apertore dopo un’apertura di 1 nel Nobile ed una risposta del compagno al livello 1.

La Gazzilli, quindi, si applica in tre situazioni:

Sequenze applicazione Gazzilli

In queste tre sequenze, le sole possibili, il 2[C] dell’apertore è convenzionale e può sottintendere:
1) una mano di diritto (circa 11-15) con 4+ carte di fiori
2) una generica mano forte (circa 16+), senza alcun riferimento al seme di Fiori

La dichiarazione del rispondente dopo 2♣ Gazzilli

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La seconda dichiarazione del rispondente dipende dal suo punteggio.

Con 8+ punti: relay 2♦

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Su questo 2[C] “multisignificato” il rispondente dispone del relay positivo 2[D] che interroga l’apertore e contemporaneamente garantisce un minimo di 8 punti:

Relay 2 Quadri

Il minimo di 8 punti richiesto dal sistema serve a creare un forcing di manche se l’apertore mostra una mano forte, mentre non impegna necessariamente la coppia oltre il livello di 2 se l’apertore mostra la mano di diritto con le Fiori.

Le risposte dell’apertore all’interrogativa 2[D] saranno descritte nella seconda parte dell’articolo. Qui anticipiamo soltanto che sul relay 2[D] la ripetizione al livello di 2 del nobile di apertura mostra la mano di diritto con le Fiori e non è forzante, mentre tutte le altre ridichiarazioni sottintendono una mano forte e rendono la situazione forzante a manche.

Con meno di 8 punti

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Per prima cosa conviene sgombrare il campo dalle situazioni in cui il rispondente ha una mano troppo debole (circa 4-7) per servirsi del relay 2[D]. Di quali opzioni dispone?

Riporto nel nobile

Ridichiarazione dopo 2 Fiori Gazzilli

Il riporto a 2 nel Nobile di apertura mostra meno di 8 punti e tipicamente il doubleton nel colore.
Il riporto è il mezzo più sicuro per garantirsi un contratto accettabile se l’apertore non è in grado di proseguire di fronte alla conclamata debolezza del compagno.

Altro Nobile a livello 2

Ridichiarazione dopo 2 Fiori Gazzilli

Entrambe queste sequenze indicano che il rispondente ha meno di 8 punti ed almeno 5 carte nel colore.  L’apertore si regolerà.

Minore a livello 3

Ridichiarazione dopo 2 Fiori Gazzilli

Un minore al livello di 3 sottintende almeno 6 carte ed un punteggio insufficiente per interrogare col 2[D]. Il fatto che un eventuale 3[D] costituisca un salto non cambia nulla, visto che non vi è altro modo di mostrare il seme di Quadri.

2SA

2 Fiori Gazzilli

Il 2SA è la soluzione di ripiego a cui si ricorre con meno di 8 punti e senza un’alternativa migliore, con 0-1 carta nel nobile di apertura ed almeno 3 carte di fiori (spesso 4). Quest’ultima è un’indicazione importante nel caso l’apertore abbia le fiori laterali.

Quando il rispondente ha negato la 4a di Picche

Ridichiarazione dopo 2 Fiori Gazzilli

Sia il 2[S] illogico che il 2SA mostrano una bicolore minore debole, 2[S] una 5-4 e 2SA una 5-5.

Se non ha una bicolore minore, il rispondente avrà necessariamente due carte di Cuori per riportare nel colore oppure un proprio minore sesto o settimo dichiarabile al livello di 3.
Una buona sistemazione alternativa è rinunciare a differenziare la 5-4 dalla 5-5 minore, mettendole entrambe nel 2[S], ed usare il 2SA per mostrare una sesta di quadri non bella.

Nella seconda parte faremo alcune considerazioni generali sugli sviluppi della Gazzilli e vedremo co-me l’apertore risponde all’interrogativa 2[D].

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Mario Martinelli

Mario Martinelli (MRR040, Bridge Partenope), Maestro Federale e Istruttore giovanile, insegna il Bridge a tempo pieno da oltre un ventennio. Analista ed autore di sistemi dichiarativi (passione probabilmente ereditata dallo zio Eugenio Chiaradia, campione del Blue Team e autore del "Fiori Napoletano"), lo troviamo spesso anche come commentatore degli incontri di Vugraph. Per informazioni sulle lezioni di Mario Martinelli: martinelli@scuolabridge.it

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