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Chi gioca il Societario? I criteri dell’Associazione Bergamasca Bridge

Campionato Societario

Laura Tidone, Presidente dell’Ass. Bergamasca Bridge, spiega come la sua Associazione seleziona i giocatori da convocare per il Campionato Societario. Ricordiamo che, mentre per il Campionato Societario a Squadre le ASD scelgono liberamente chi convocare, per il Coppie il criterio è oggettivo: l’Associazione manda in Federazione l’elenco delle iscritte e, se è stata svolta una selezione, la classifica. In caso di selezione, si privilegeranno le coppie in testa alla graduatoria; altrimenti, le candidate con più punti piazzamento.

Associazione Bergamasca BridgeLa nostra ASD è tra quelle che ritengono positivo svolgere una selezione interna per i Campionati Societari a Squadre ed a Coppie. Come farle? Il Consiglio, in primis, si è chiesto perché e per il raggiungimento di quali obiettivi.

Abbiamo coppie o squadre che possano essere scelte per indiscusso valore? Nel nostro caso, purtroppo, anche se alcuni nostri Soci sono ottimi giocatori, in questo momento no. Partiamo con le Selezioni.

• L’istituto dei prestiti, previsto dalla normativa ed abbondantemente utilizzato dalle ASD con risultati migliori, può essere sperimentato se un Socio desidera giocare con un compagno esterno? Abbiamo allargato la possibilità di partecipare a Soci che volessero cimentarsi con il loro compagno di altra ASD.

• L’inclusione dei Soci Ordinari nella fase di Selezione è possibile? Lo abbiamo ritenuto doveroso, sia perché la normativa lo prevede, sia perché compito dell’ASD è sviluppare l’agonismo, non accontentarsi di un gruppo chiuso ed in calo negli ultimi anni, incentivare il passaggio di categoria. Nella nostra, come in altre ASD, esistono Ordinari di livello certamente superiore ad alcuni Agonisti e la differenza qualitativa… sta in € 50 che chiunque, in qualunque momento, potrebbe pagare. Non esiste un passaggio di qualifica per merito.

• E’ utile effettuare, in caso di iscrizioni numerose, la prima fase di qualifica nel corso di tornei ordinari? Sì, sempre per incuriosire ed appassionare tutti i Soci e per stuzzicarli verso un futuro agonistico. Le fasi finale saranno, invece, chiuse.

• Nel corso di queste ultime è consentito chiedere un piccolo contributo economico per le spese arbitrali? Sì, è stato previsto espressamente dalla circolare FIGB, così come la partecipazione di Soci Ordinari e di prestiti.

• Per il Campionato Societario a Squadre possiamo sperimentare una formula di Selezione a Squadre, dopo aver praticato quella a coppie con esiti dubbi rispetto all’affiatamento e con precedenti forti richieste di far giocare terne? Sì, nel 2014 proviamo. Il Consiglio ha delegato un Socio affinché predisponesse le formule ed il suo nome, il suo incarico e la scadenza di presentazione al Consiglio sono stati pubblicati nel verbale in bacheca con largo anticipo. Nessun contributo è pervenuto né a voce, né per iscritto. Nessun mal di testa, solo una leggera aura. Non appena pubblicati i bandi si sono sollevate, come negli anni precedenti, molte obiezioni ed i contenuti pervenuti sono stati, quasi per ogni aspetto o dettaglio, di segno opposto tra di loro. E’ normale: ognuno si esprime secondo la propria esperienza e la propria vision rispetto all’Associazione; chi scrive o parla ritiene la propria idea evidentemente la migliore e, subito dopo, qualcun altro sostiene esattamente il contrario. La prospettiva è diversa ed è difficile che un giocatore abbia presente tutti gli aspetti che un Consiglio è tenuto a considerare. Per fare qualche esempio concreto, abbiamo avuto:
– chi ritiene l’istituto del prestito assolutamente inaccettabile, chi lo ritiene corretto per un solo componente della coppia, chi lo vorrebbe esteso a coppie di agonisti di altre ASD;
– qualcuno propone iter di selezione lunghissimi all’interno dei tornei ordinari, qualcun altro estremamente corti ed esclusivi;
– chi è favorevole alla partecipazione dei Soci Ordinari, chi è assolutamente e vivacemente contrario
– chi ha letto attentamente le circolari federali e chi ritiene inaccettabili modalità che la FIGB stessa ha definito.
– chi preferisce selezioni a coppie, chi ritiene indispensabile la formula a squadre, chi vorrebbe un esperto che scegliesse senza selezioni;

Certamente si può sbagliare, ma il Consiglio ha cercato di lavorare nell’interesse dell’ASD in tutte le sue componenti o prospettive. E, fortunatamente, anche molti agonisti si sono dimostrati disponibili a dare una mano per il futuro. La classifica delle ASD, recentemente pubblicata, ha visto compiere un grande balzo in avanti all’Associazione e le parole di apprezzamento della maggioranza dei Soci incoraggiano a continuare, a costo di qualche mal di testa.

E nelle vostre ASD cosa succede?

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Laura Tidone

Laura Tidone (TDR005, Bergamasca Bridge) è medico specialista in endocrinologia, psicoteraeuta, (già Direttore del Dipartimento per le Dipendenze della Provincia di Bergamo), con la passione del bridge.

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