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World Mind Games 2014 (1)

World Mind Games 2014

Cominciano domani, nel consueto gelo di Pechino (quest’anno non va nemmeno troppo male: in confronto al -10, -10 e -12 delle prime tre edizioni, abbiamo oggi +2), i giochi dei quarti Sport Accord Mind Sport Games, la competizione di bridge col montepremi più alto del pianeta – oltre 250.000 euro complessivi. Come sempre, il campo di gara è di alto livello, ma forse mai come questa volta. Nell’Open, seppure, come purtroppo d’abitudine, mancano gli italiani (i nostri, sempre invitati, non sono mai venuti), ci sono però le squadre prima e seconda classificata del Campionato Europeo a Squadre del giugno scorso, Israele e Monaco, ed una formazione americana che contiene tutti i “ragazzi terribili” d’oltreoceano. MONACO non ha dimostrato di attraversare un buon momento, di recente, reduce com’è da due prestazioni davvero mediocri nella Champions’ Cup prima, e nella Reisinger giusto la scorsa settimana, mai suoi campioni possono tutto, e certo hanno tutta l’intenzione di ribadire il successo dell’anno scorso. Se la squadra di Pierre Zimmermann è certo formidabile, non si può dire che quella israeliana gli sia troppo lontana, ed anzi dispone di quella che è, in questo momento, la coppia più calda del globo, quella formata da Lotan Fisher e Ron Schwartz. Né si possono chiamare semplicemente “terzo incomodo” gli statunitensi, capaci come sono stati, solo tre anni fa, di vincere i trials in patria, e poi di strappare la medaglia d’argento nella Bermuda Bowl di Veldhoven. In questo scenario, la quarta formazione, quella dei padroni di casa, appare avere davvero poca, o nessuna chance di lottare per l’oro, o anche solo per il podio, ma si tratta pur sempre di giocatori che hanno disputato i quarti di finale nella Bermuda Bowl sia a Veldhoven che a Bali (perdendo in entrambi i casi contro gli Azzurri). Insomma è facile prevedere accese battaglie sia nei due giorni di qualificazione – si comincia con un doppio girone all’italiana, sei incontri di sedici mani – che nelle finali per l’oro ed il bronzo. Nel settore femminile, ci sono gli USA campioni del mondo in carica, l’Inghilterra vice campione, e campionessa olimpica, l’Olanda campione d’Europa, e la Cina campione del mondo tre anni fa, insomma, un parterre de roi come non se ne sono mai visti, e nell’ambito del quale fare previsioni è davvero impossibile. Dopo lo Squadre, il programma prevede la competizione a coppie prima, e quella individuale per finire, e poiché anche queste sono giocate dagli stessi protagonisti, c’è da aspettarsi un gioco per palati fini nell’arco dell’intera settimana. Si comincia domani alle dieci di mattina, ora di Pechino (le tre di notte, in Italia): tutte le mani saranno visibili online; metà di esse su BBO, e meta’ su OURGAME.

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Maurizio Di Sacco

Maurizio Di Sacco (DSZ003, Bridge Villa Fabbriche) è Arbitro Capo di FIGB, WBF, EBL, CAC (Center American & Caribbean), CSB (Confederation Sudamericana De Bridge) e Direttore della Scuola Arbitrale di FIGB ed EBL. Anche membro del WBF Laws Committee, Maurizio è uno dei più autorevoli arbitri del mondo. Anche il suo palmares come giocatore è più che invidiabile: ha giocato ai massimi livelli fino al 2002, conquistando a livello nazionale un titolo italiano, un argento in eccellenza, diversi piazzamenti in Coppa Italia e numerosi primi posti in tornei naizonali. A livello internazionale ha raggiunto la finale di un Campionato Mondiale e di uno Europeo.

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