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European Youth Championships 2015: medaglia di bronzo per l’Italia Ladies!

italiaItalia Ladies medaglia di bronzo!
Caterina De Lutio, Rossella Benincasa, Margherita Costa, Michela Salvato, Giulia Scriattoli, Margherita Chavarria, Emanuela Capriata (coach), Gianni Medugno (cpt)

E’ finita, quassù nel grande Nord, dove ho già passato la bellezza di trentatre giorni, con altri due davanti prima di tornare (c’è ancora da impacchettare tutto, e verificare che la spedizione del materiale avvenga correttamente), ed è finita davvero benissimo sia per Under 21 che Girls, mentre gli Under 26 tornano al caldo torrido della nostra estate con ben più di un rimpianto, ma, spero, anche con una lezione da non dimenticare.
Prima di passarea ai nostri, cominciamo però col rendere omaggio ai vincitori, ed ai medagliati (ai quali tuttavia apparteniamo anche noi, grazie alle “bimbe”).

7JUNNella categoria maggiore, l’Under 26, la lotta per l’oro è stata davvero appassionante. Svezia e Polonia sono arrivate all’ultimo appuntamento pressochè appaiate, e nel corso dell’atto finale hanno continuato a sorpassarsi l’una con l’altra quasi ad ogni board, fino a che non l’ha spuntata la Polonia, e nell’ambito di un finale incredibile.
Con quattro mani da giocare nella sala chiusa di Grecia-Svezia – le altre sale interessate avevano già finito – gli scandinavi hanno operato il sorpasso. Hanno esteso il loro vantaggio nella quart’ultima mano, però hanno perso subito dopo 6 IMP, rimanendo in testa, ma ne hanno guadagnati 7 nel penultimo board. La scala VP diceva che per perdere l’oro, la Svezia doveva subire uno swing di 17 IMP nella mano 20. Ed è proprio quello che è accaduto.
In sala aperta, infatti, Gronkvist-Gullberg avevano giocato un non ovvio (ma ottimo) 6 Picche -1 in zona, subendo l’unico attacco che batte, e giocando dalla parte “innaturale” (dall’altra, il contratto era blindato). Perché i baltici vincessero, bosognava ancora che i greci chiamassero lo slam, e dalla partre giusta, e proprio così è stato! Bronzo alla Norvegia, già praticamente sicura di questo risultato con venti mani ancora da giocare.
Gli altri posti utili per il mondiale italiano del prossimo anno sono andati a Inghilterra, Olanda e Francia nell’ordine.
7YOUNGTra gli Under 21, l’Olanda partiva favorita, ed ha in effetti vinto, anche se l’epilogo è stato bizzarro. Sia gli “orange” che i nordici avevano infatti degli incontri facili, ma l’Olanda ha perso nettamente il suo. Nessun problema: gli svedesi hanno fatto ancora peggio, grazie anche ad un incredibile 1 Cuori surcontrato +6 (3120) da loro concesso. Bronzo a Israele, mentre gli altri posti utli sono andati alle squadre dalla quinta alla settima, perché i quarti, i nostri magnifici azzurrini, sono qualificati di diritto. Si tratta di Germania, Latvia e Francia nell’ordine.
7LADIESInfine le ragazze, dove la Francia aveva già la medaglia d’oro al collo prima di cominciare a giocare, e così la Polonia per l’argento. Certi anche il quinto posto alla Norvegia, ed il sesto all’Ungheria, e con quattro posti a disposizione per il mondiale, rimaneva dunque un solo dubbio: chi, tra Italia e Olanda, si sarebbe fregiata del bronzo.
Le nostre partivano con quasi 10 VP di vantaggio, pari a 17 IMP, ma per non lasciare dubbi di sorta, hanno pensato bene di chiudere con un sonoro (quasi) cappotto, strapazzando le malcapitate avversarie con un enorme 87-21, o 19,93 a 0,07.
Questo per la breaking news, domani vi offrirò qualche commento ragionato imperniato sulla prestazione delle squadre azzurre.

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Maurizio Di Sacco

Maurizio Di Sacco (DSZ003, Bridge Villa Fabbriche) è Arbitro Capo di FIGB, WBF, EBL, CAC (Center American & Caribbean), CSB (Confederation Sudamericana De Bridge) e Direttore della Scuola Arbitrale di FIGB ed EBL. Anche membro del WBF Laws Committee, Maurizio è uno dei più autorevoli arbitri del mondo. Anche il suo palmares come giocatore è più che invidiabile: ha giocato ai massimi livelli fino al 2002, conquistando a livello nazionale un titolo italiano, un argento in eccellenza, diversi piazzamenti in Coppa Italia e numerosi primi posti in tornei naizonali. A livello internazionale ha raggiunto la finale di un Campionato Mondiale e di uno Europeo.

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