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Una compressione da Bologna

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Bridge, lo Sport della Mente

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Il nostro lettore Antonino Ficarra ci racconta una bella giocata che ha avuto occasione di eseguire durante un simultaneo

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Vi racconto una mano che mi è capitata durante un simultaneo.

Seduto in Nord mi trovo con queste carte:

Picche A 9 5 4   Cuori A 5 3   Quadri 6 5 4   Fiori A 8 2

Alla fine del percorso licitativo, durante il quale Ovest è entrato con un barrage a cuori, mi ritrovo a giocare 3SA.  Attacca Est con il Cuori7 e scende il morto:

af_1

Noto che ci sono dieci prese di battuta e che la undicesima si può ottenere con uno squeeze se re e donna  di fiori  sono in Est. Prima però devo ridurre il conto due volte. Pertanto liscio la cuori (prima riduzione). Ovest, in presa, torna a fiori, io liscio (seconda riduzione), Est va in presa con la dama e gioca il Cuori4. Questa volta prendo di asso, incasso l’FioriA (colpo di Vienna) e do il via alla sfilata delle quadri. Quando sto per giocare l’ultima quadri la situazione è la seguente:

af_3

Sul Quadri2 Ovest scarta una picche, io mi libero dell’ormai inutile Cuori5 e Est è compresso fra picche e fiori. La smazzata intera era la seguente:

af_2

Così, con un doppio squeeze, ho realizzato 11 prese e il 91% a livello nazionale.
La manovra non sarebbe stata possibile con l’attacco a picche (e il ritorno a picche dopo la prima presa) perché avrebbe distrutto le comunicazioni per lo squeeze.
Antonino Ficarra, socio di Bridge Bologna

 

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Argomenti

Redazione

Bridge D'Italia è la rivista ufficiale della Federazione Italiana Gioco Bridge

ommenti

  1. Anche questa tua osservazione è giusta. Tuttavia, se riesco a leggere la mano con buon livello di confidenza (anche senza “periscopio”), vedendo Est scartare fiori tre volte, un campanellino d’allarme potrebbe suonarmi nella testa; e allora batto una sola picche, e incasso l’Asso di fiori (9 prese): se cade un onore in Est, rigioco fiori e faccio 11 prese (91%), altrimenti incasso l’altra picche e mi accontento di 10 prese (71%). Concludendo: con l’attacco a picche lo squeeze non c’è e ci sono 10 prese; altrimenti ci sono 11 prese, ma con attacco a cuori e continuazione a fiori (o viceversa) c’è lo squeeze e la mano diventa didatticamente interessante.

  2. Ti ringrazio degli apprezzamenti. A tre carte dalla fine, però, giocando fiori al J può funzionare la messa in mano se E resta con KQ e cartina di fiori, ma se tiene RQ secchi e Q di picche mi sembra che ti limita alle 10 prese canoniche. O sbaglio?

  3. — però hai ragione! Se sto indietro due volte a cuori, il colore cessa di essere una minaccia e quindi Ovest può liberarsi di tutte le cuori e mantenere il controllo delle picche. Devo cambiare gioco, prendendo di A di cuori al secondo giro, conservando l’A di fiori terzo al morto e giocando piccola fiori per il J a tre carte dalla fine (cioè quando ho già fatto 9 prese) per limitare i danni nel malaurato caso che Ovest abbia un onore a fiori (del resto improbabile dato l’andamento della licita). Comunque la presenza del marriage a fiori in Est è anche la premessa per la riuscita dello squeeze. Devo dire infine che se Ovest avesse realmente giocato cuori al secondo giro, questa mano non sarebbe stata nè interessante nè pubblicabile. Comunque ti ringrazio molto dell’osservazione: cancella la mia prima risposta, che ho dato di getto senza troppo pensarci su.

  4. Se ho ben capito la tua osservazione, se O al secondo giro rigioca cuori io NON prendo. Qualunque cosa rigiochi, prendo al terzo giro, poi gioco l’Asso di fiori e sull’Asso di cuori scarto una fiori …..in questo modo mantengo il Fante di fiori secco in mano per minacciare Est. Solo il gioco a picche 2 volte può impedire lo squeeze. Grazie

  5. Ottima giocata Antonino, ma se al secondo giro O rinvia Q di cuori, dopo la presa di A giochi piccola fiori al J? Certo, c’è il colpo del periscopio…..

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