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European Open Championships (8)

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Bridge, lo Sport della Mente

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Il Board-A-Match si era deciso all’ultima mano, e all’ultima mano MNEPO Aveva sorpassato ROSENTHAL per aggiudicarsi lo Squadre Miste. Date le premesse, era legittimo aspettarsi almeno altrettanto dal Coppie Miste, e così è puntualmente stato, e addirittura in una maniera – se è lecito (“si fas est superare…”) dirlo, di gran lunga ancora più drammatica.
Lungo l’intero arco dell’ultima sessione, Auken-Welland, in testa fin dai primissimi board, si sono alternati al comando con i loro inseguitori di ieri, i giovanissimi polacchi Klukowski-Zmuda, senza che mai gli uni riuscissero a prendere un vantaggio decisivo. Prima dell’ultimo turno – due sole mani a finire – i “tedeschi” avevano messo il naso davanti di ben ventidue punti, la metà di un top, e nell’ultimo ci sarebbe stato un confronto diretto, visto che giocavano sulla stessa linea.
I polacchi hanno rosicchiato un bel pezzo della fetta nella penultima mano, la ventitre: tutta la sala ha giocato 4 in EO (la linea dei due contendenti), e tutti hanno realizzato undici prese. Al tavolo di Klukowski-Zmuda, però, gli avversari hanno difeso a livello cinque, ed i polacchi hanno a loro volta rialzato. La licita competitiva ha convinto Ivanov-Ivanova a contrare: -850, e 45 mp su 50 per gli avversari. Auken-Welland, come quasi tutti gli altri, hanno registrato 650, e con quelli la media spaccata (25 mp). Auken-Welland erano ancora avanti, ma di soli 1.75 matchpoint.
L’ultima mano ha visto la quasi totalità della sala arrampicarsi a 4 in NS, contratto destinato a cadere di due o tre prese, ma i bulgari che giocavano contro i due polacchi hanno abbandonato a 4: -3, e +150, una delle sole quattro segnature sulla linea NS, ed i polacchi sono stati una delle primissime coppie a finire di giocare, così lasciando con il fiato sospeso tutti quelli che seguivano sui monitor l’arrivo dei vari risultati. Finita? NO! Auken Wwelland hanno fatto peggio, difendendo a 5• su 4 e pagando 500. Finita? NO! Subito dopo, un’altra coppia ha detto 5• e ha pagato 800! Finita? Sì…nessun’altra novità è arrivata dalla sala da gioco, e così Justina-Zmuda e Michal Klukowsi si sono ritrovati la medaglia d’oro al collo per il più classico soffio: 1,25 mp: un niente, un battito di ciglia, il tempo di un sospiro, e così via elencando luoghi comuni. Terzi, a meno di due top dalle prime due coppie, i cinesi Wang-Hu. Questi i primi dieci:

1 ZMUDA J. – KLUKOWSKI M. 24 3,004.53 57.89
2 AUKEN S. – WELLAND R. 24 3,003.28 57.87
3 WANG J. – HU J. 24 2,940.31 56.65
4 IVANOV A. – IVANOVA S. 24 2,926.51 56.39
5 HU L. – SUN Y. 24 2,907.20 56.02
6 KOKTEN N. – ALUF T. 24 2,884.04 55.57
7 RITMEIJER R. – TICHA M. 24 2,854.24 54.99
8 LINDERMANN A. – GRUMM S. 24 2,842.27 54.76
9 ZUR-CAMPANILE M. – WILLENKEN C 24 2,822.17 54.38
10 OFIR G. – ASULIN A. 24 2,775.57 53.48

Davvero maluccio i nostri: nessuna delle cinque coppie in finale ha superato la media. I migliori sono stati Garbosi-Colombo Brugnoni, trentatreesimi con il 48.45%.
Nella EBL Cup a prevalere sono stati gli olandesi Hoogenkamp-Helle, e anche qui per un niente: 0.06%!

1 HOOGENKAMP Ed – HELLE Rob NED – NED 58.18
2  CAPAL Tracy  SHERMAN David ENG – ENG 58.12
3  MATUSHKO Georgi  GULEVICH Anna RUS – RUS 57.95
4  SZTYRAK Leszek  CZAJKA Iwona POL – POL 57.74
5  VITALE Riccardo  MARZI Floriana ITA – ITA 57.62
6  SKORCHEV Stefan  MALAKOVA Desislava BUL – BUL 56.38
7  NIKITINA Alexandra  GUSEV Viacheslav RUS – RUS 56.22
8 KHANDELWAL Rajeev  KHANDELWAL Himani  IND – IND 56.16
9  TER LAARE Marco  MOLLE Linda NED – NED 56.06 
10 MULLER Renata   LEWIS Marshall CRO – CRO 55.64

Oggi cominciano le competizioni a squadre nelle categorie Open, Women e Seniors, ed il livello si annuncia, una volta di più stratosferico. Nell’Open abbiamo una pessima tradizione (un argento quattro anni fa e niente più), e mediocre è anche quella del Seniors, ma tra le signore vantiamo ben due titoli.
Sintonizzatevi su BBO a partire dalle 10.30, e ne vedrete delle belle.

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Maurizio Di Sacco

Maurizio Di Sacco (DSZ003, Bridge Villa Fabbriche) è Arbitro Capo di FIGB, WBF, EBL, CAC (Center American & Caribbean), CSB (Confederation Sudamericana De Bridge) e Direttore della Scuola Arbitrale di FIGB ed EBL. Anche membro del WBF Laws Committee, Maurizio è uno dei più autorevoli arbitri del mondo. Anche il suo palmares come giocatore è più che invidiabile: ha giocato ai massimi livelli fino al 2002, conquistando a livello nazionale un titolo italiano, un argento in eccellenza, diversi piazzamenti in Coppa Italia e numerosi primi posti in tornei naizonali. A livello internazionale ha raggiunto la finale di un Campionato Mondiale e di uno Europeo.

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