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Campionato HCL 2017 – La finale fra Lavazza e Zwederlands (3/4)

Molto piatto era stato il primo tempo, ed ancora più piatto doveva essere il terzo. Davvero, “the great shuffler” non aveva alcuna voglia di fornire smazzate elettrizzanti al pubblico ma, ancora una volta, gli spunti di grande interesse non sono mancati.

Il primo sangue è stato spillato già nella prima mano, quando differenti sequenze licitative hanno piazzato il normale 3NT in Est da un lato, e in Ovest dall’altro. In teoria, questo doveva rappresentare un vantaggio per LAVAZZA, ma alla fine è stato l’esatto contrario.

3NT da Ovest
Attacco: [D]2
-1 NS +50

3NT da Est
Attacco: [S]6
-3 NS +150

Bilde non ha trovato l’attacco di [D]10, e poi Duboin, ovviamente, in presa con il [D]J è andato a cercare un rientro a cuori in mano al compagno, invece che a picche. Nystrom si è fatto le sue.
Anche Bocchi avrebbe volentieri incassato otto prese, ma per sua sfortuna la difesa si è prima fatta le sue sette, dato che Verhees, brillantemente, ha attaccato a picche. 3 IMP per SWEDERLANDS.
E’ seguita una mano pari, ovvero un normale contratto di 3NT-1

3NT da Nord
Attacco: [H] Q
-1 NS −100

3NT da Nord
Attacco: [H] K
-1 NS −100

Ancora un normale 3NT, ed ancora una volta non si poteva che andare down. Di nuovo, LAVAZZA è finita un down in più. 

3 NT da Sud
Attacco: [C] 10
-3 NS −150

3NT da Sud
Attacco: [C] J
-2 NS −100

Poco da annotare: la difesa si è fatta le prime sei prese a fiori in entrambe le sale, poi Verhees ha indovinato le cuori, e Duboin no. 2 IMP per SWEDERLANDS.
Altri punti sono andati nella stessa direzione subito dopo, questa volta grazie ad una diversa sistemazione dichiarativa.

2[S] da Sud
Attacco: [D]5
-1 NS −100

1NT da Sud
Attacco: [S] 7
= NS +90

Poco da dire anche qui, se non la mera cronaca: 2[C] erano imbattibili, ma certo che Bocchi, dopo il passo del compagno su 1[C], non poteva avere gran voglia di competere, in zona. 1NT era imbattibile, mentre 2[S] non si potevano fare, con la difesa capace di incrociare i tagli a quadri da un lato e a cuori dall’altro. 5 IMP.

E’ seguita quella che era, fino a quel momento, l’unica mano del tutto insignificante del match, un 4[S] di battuta, senza spunti di sorta.

4[S] da Est
Attacco: [H] A
= NS -420

4[S] da Est
Attacco: [D]K
= NS -420

Poi, l’unico swing in doppia cifra del tempo, di nuovo per SWEDERLANDS. Anche stavolta, del tutto casuale, legato all’artificialità della sequenza olandese.

3 NT da Nord
Attacco: [C] K
-1 NS −50

3NT da Sud
Attacco: [S]J
+3 NS +490

In aperta è stato facile per EO entrare in licita, e non era possibile per NS far giocare Sud, così da avere una qualche speranza che Nystrom sbagliasse attacco. Upmark non invece avuto problemi ad incassare le sue fiori.
In chiusa, Sud ha mostrato una monocolore di quadri, e Nord una bilanciata con cinque cuori. Nient’altro. Sementa ha attaccato quindi al buio, dato che Bocchi non ha trovato l’ispirazione di mostrare le sue fiori in interferenza. Lo avesse fatto, non è escluso che NS finissero a 5[D], pareggiando così la mano (almeno: dopo quattro giri di fiori Sud deve tagliare alto e poi indovinare la figura delle atout), o forse addirittura in 4[H], che sarebbero stati un massacro.

E’ chiaro che in quella posizione di zona parlare è pericolosissimo nella situazione data: se Sud ha una qualche lunga di fiori, trasformerà sicuramente il certo contro di riapertura di Nord, ed il prezzo può arrivare fino a 1400.

Sia come sia, SWEDERLANDS ha scritto altri 11 IMP, ed ha più che doppiato gli avversari sul 79-36.

Un altro passettino, e SWEDERLANDS ha toccato il massimo vantaggio.

1[S] da Ovest
Attacco: [S] 6
+1 NS -110

1[S] da Est
Attacco: [S] 8
= NS -80

Una volta di più manca la registrazione completa, ed in particolare quella del gioco di aperta. Non è un elemento da poco, visto che Bocchi si è accreditato al termine di sole sette prese, dopo un inizio a lui più favorevole che dall’altro lato.
A tutti e due i tavoli l’attacco è stato in atout, e tutti e due gli Est hanno intavolato il [C]K nella seconda presa. Duboin ha filato, e da quel punto in poi Upmark non poteva fare più di otto prese. Alla fine ha perso [C]A, un taglio a fiori, due cuori e l'[D]A.
In chiusa Verhees ha preso, e poi è tornato a quadri, così lavorando per Bocchi. A questo punto sappiamo che Nord ha intavolato la [H]Q, e poi il [H]J, ma da lì in poi non ci è dato conoscere la prosecuzione. 1 IMP il costo totale, per un parziale di 22-0 a metà tempo.
E’ seguita una mano pari, però di un qualche interesse.

2[S] da Nord
Attacco: [H]K
= NS +110

1[S] da Nord
Attacco: [C] J
= NS +110

Da notare c’è la Gazzilli rovesciata utilizzata da Bilde-Duboin, i quali dicono 2[S] con la mano minima [S]/[C], mentre licitano 2[C] con la monocolore. Di rilievo anche il fatto che EO non abbiamo mai parlato in entrambe le sale, mentre potevano fare un’efficace competizione fino a 3[D], destinati a cadere di una sola presa.
Dopo ben nove mani dall’inizio del tempo, LAVAZZA ha scritto sulla propria colonna.

3[D] da Sud
Attacco: [S] K
+2 NS +150

1[S] = minori

1NT da Sud
Attacco: [S] Q
= NS +90

Una volta di più troviamo spunti di riflessione in un contesto di modesto valore. Il primo è ovviamente rappresentato dalla scelta di Ovest sull’apertura di Sud, punto sul quale due campioni olimpici hanno offerto pareri differenti. Il secondo è la licita di Verhees, che ha deciso di ignorare il fit a quadri per preferire una descrizione della sua bilanciata.
Le carte erano messe al bacio per giocare a quadri, mentre 1NT non era per niente un contratto sicuro. Tuttavia, la posizione delle fiori ha graziato l’olandese, e limitato a 2 IMP lo sbilancio a favore di LAVAZZA.
La stessa squadra ha aggiunto altri 3 IMP subito dopo, grazie ad un gioco della carta complessivamente migliore, in attacco e difesa.

Una volta di più troviamo spunti di riflessione in un contesto di modesto valore. Il primo è ovviamente rappresentato dalla scelta di Ovest sull’apertura di Sud, punto sul quale due campioni olimpici hanno offerto pareri differenti. Il secondo è la licita di Verhees, che ha deciso di ignorare il fit a quadri per preferire una descrizione della sua bilanciata.
Le carte erano messe al bacio per giocare a quadri, mentre 1NT non era per niente un contratto sicuro. Tuttavia, la posizione delle fiori ha graziato l’olandese, e limitato a 2 IMP lo sbilancio a favore di LAVAZZA.
La stessa squadra ha aggiunto altri 3 IMP subito dopo, grazie ad un gioco della carta complessivamente migliore, in attacco e difesa.

2[S] da Nord
Attacco: [H]3
-1 NS −100

2[S] da Nord
Attacco: [H]3
-2 NS −200

Il gioco è stato un pochino frammentario a tutti e due i tavoli, ma alla fine Sementa è risultato miglior difensore, nella circostanza.
Dopo l’identico attacco a cuori vinto dall’Asso di Ovest, è seguita la [C]Q, che Nord ha preso per proseguire con il [S]K. Ora, entrambi i difensori hanno stranamente preso, e tutti e due si sono accorti di non avere un ritorno troppo attraente (dunque che sarebbe stato meglio lisciare). L’italiano ha proseguito in atout, e van Proojien non ha creduto al regalo ed ha messo la Dama per rigiocare nel colore. Sementa ha preso, e per svincolarsi dall’abbraccio mortale ha incassato anche l’ultima vincente a picche prima di continuare a quadri.
Nystrom è invece tornato a quadri, ed il compagno, preso con l’Asso, ha malamente continuato con [C]K e fiori per il taglio di Est. Questi ha messo in tavola la sua ultima quadri, ma Bilde, leggendo perfettamente la situazione, ha vinto e giocato due giri di atout, obbligando Nystrom a tornare a cuori.
La mano successiva è stata pari, nel normale contratto di 3[S]-1.

1[D] = cuori

3[S] da Ovest
Attacco: [H]9
-1 NS +50

3[S] da Ovest
Attacco: [H]2
-1 NS +50

LAVAZZA ha proseguito nella sua piccola rimonta nelle due mani successive. Prima segnando 2 IMP grazie ad una visione decisamente pessimistica di Upmark.

3[C] da Nord
Attacco: [D]6
+1 NS +130

3[H] da Est
Attacco: [C]K
-1 NS +50

Prima di tutto, notate come tutti e due gli Est abbiano aperto di 1NT con la quinta di picche semi-chiusa, azione del tutto sistematica per Nystrom, ma non per Sementa. Poi la normale riapertura di Sud, e infine lo strano passo finale di Est in chiusa.
Poi 1 IMP, dovuto all’aver indovinato la posizione delle atout da parte di Bilde.

4[S] da Nord
Attacco: [D]K
Made 6 — NS +680

4[S] da Sud
Attacco: [C]K
Made 5 — NS +650

Tutti e due i dichiaranti hanno vinto l’attacco a quadri, fatto il sorpasso a cuori per tagliare il terzo giro, e poi sono risaliti al morto con un taglio a fiori per presentare la quarta cuori. Quando Ovest ha seguito nel colore, van Proojien ha tagliato d’Asso, mentre Bilde ha scelto il 10.
Il tempo si è concluso con una mano pari di nessun interesse.

4[H] da Ovest
Attacco: [H]3
= NS -420

4[H] da Ovest
Attacco: [H]3
= NS -420

Con questo, SWEDERLANDS è andata al riposo in vantaggio di 36 IMP, sull’80 a 44, un margine decisamente importante con sole quattordici mani ancora da giocare, ma certo non decisivo.

 

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Maurizio Di Sacco

Maurizio Di Sacco (DSZ003, Bridge Villa Fabbriche) è Arbitro Capo di FIGB, WBF, EBL, CAC (Center American & Caribbean), CSB (Confederation Sudamericana De Bridge) e Direttore della Scuola Arbitrale di FIGB ed EBL. Anche membro del WBF Laws Committee, Maurizio è uno dei più autorevoli arbitri del mondo. Anche il suo palmares come giocatore è più che invidiabile: ha giocato ai massimi livelli fino al 2002, conquistando a livello nazionale un titolo italiano, un argento in eccellenza, diversi piazzamenti in Coppa Italia e numerosi primi posti in tornei naizonali. A livello internazionale ha raggiunto la finale di un Campionato Mondiale e di uno Europeo.

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