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Campionato HCL 2017 – La finale fra Lavazza e Zwederlands (4/4)

L’ultima frazione di gioco ha nuovamente proposto mani abbastanza piatte, certo non un toccasana per chi doveva rimontare così tanto. Tuttavia, come abbiamo visto gli swing si possono nascondere anche nelle piccole cose, e molte piccole cose ne fanno di grandi, alla fine.
Questo devono aver pensato i tifosi di LAVAZZA quando hanno visto la prima mano.

3[S] da Ovest
Attacco: [D]A
-1 NS +50

3 [S] da Ovest
Attacco: [D]A
Made 3 EO +140

La divisione delle atout, e la contemporanea presenza del [H]K terzo, domerebbero il contratto raggiunto ai due tavoli, ma van Proojien ha commesso una fatale leggerezza. L’olandese ha attaccato a quadri, e proseguito con due giri di fiori, con Sud che ne ha giocato un terzo. Sul taglio di 10 di Duboin, Nord ha gettato una cuori, e così un semplice sorpasso ha permesso al dichiarante di affrancare interamente il colore, e di arrivare a nove prese.

Bocchi ha invece attaccato subito a fiori, e ha surtagliato il terzo giro prima di tornare in atout. Qui Ovest non aveva i rientri necessari per catturare il [H]K, ed è finito inevitabilmente sotto. 5 IMP per LAVAZZA.
Le speranze degli italiani si sono però quasi spente subito dopo, grazie ad un eccesso di ottimismo da parte di Bocchi-Sementa. i quali, forse, non erano proprio sulla stessa lunghezza d’onda.

6[S] da Nord
Attacco: [D]J
-1 NS −50

4[S] da Nord
Attacco: [D]J
+1 NS +450

Se nell’ambito degli accordi di Bocchi-Sementa è giusto dire 3[S] con le carte di Nord, allora bisogna poi essere in grado di frenare, o quanto meno esplorare meglio, perché lo slam, battuto subito dall’attacco a quadri, era pessimo anche con un’altra uscita. 11 IMP per SWEDERLANDS.
La mano dopo ha praticamente concluso il match, e di nuovo si è trattato di un brutto infortunio licitativo.

3NT da Ovest
Attacco: [C]6
Made 4 EO +430

2[H] = quadri
3[C] = dieci carte

6[D] da Est
Attacco: [S]6
-1 NS +50

Una volta che Bilde ha riaperto, Duboin si aspettava evidentemente delle quadri migliori, perché altrimenti, sapendo che i suoi valori a fiori erano da buttare, non si spiegherebbe il 4[S]. Tuttavia, è decisamente poco comprensibile soprattutto il salto a slam di Bilde, se non giustificandolo con la necessità di recuperare. Comunque 3NT era l’ultimo porto sicuro, per cui faceva poca differenza giocare 5 o 6[D]. 10 IMP per SWEDERLANDS.
LAVAZZA ha recuperato ben 1 IMP nella mano successiva.

5[H]da Nord
Attacco: [S]A
=   NS +650

4[H] da Sud
Attacco: [S] 2
= NS +620

Forzato dal livello, Bocchi è stato obbligato a rischiare il tutto per tutto nel colore di fiori, incassando undici prese nel suo pericoloso contratto di 5[H], mentre van Proojien, che giocava solo 4[H], ha potuto giocare diversamente e ha registrato dieci prese.
L’incontro ha vissuto la situazione del momento, ovvero si sono viste azioni estemporanee legate al punteggio. Entrambe le coppie di LAVAZZA, infatti, le quali erano tutte e due andate sotto in slam pessimi, e certamente non chiamati nell’altra sala, avevano chiara la percezione che fosse necessario inventarsi qualcosa di drastico per recuperare.
Di questo tono è esemplificativa la mano 19, pur finita pari.

2[D] da Sud
Attacco: [D]3
-2 NS −100

2[S] da Ovest
Attacco: [C]2
= EO +110

Non si può certo ritenere ortodossa la scelta di Bocchi, né automatica la riapertura di Bilde, ed alla fine ciò che ha guadagnato l’uno ha perso l’altro. Come si dice dalle mie parti “poggio e bua fa pari”.
E’ seguito 1 IMP davvero curioso, e come al solito non so dirvi da dove sia scaturito, aspetto interessante visto che sembra impossibile.

1[S] da Nord
Attacco: [D]4
= NS +80

1[S] da Nord
Attacco: [H]6
+1 NS +110

Tutti e due i Nord hanno scelto il moderno intervento di 1[S], e nessuno ha avuto niente da aggiungere. Dove giocava van Proojien, Bilde ha attaccato a cuori, e l’olandese ad un certo punto si è tagliato la [H]Q vincente per intavolare il [D]J, così arrivando ad otto prese.
Bocchi, apparentemente, non ha dovuto faticare, visto che ha avuto l’attacco a quadri per il Fante, il Re e l’Asso, ma la registrazione BBO si interrompe li, e lo score recita sette prese. Io penso si tratti di un errore di trascrizione del quale nessuno si è dato pena alla fine, dato che non contava.
Insulsa la mano dopo.

4[H] da Ovest
Attacco: [S]4
= EO +420

4[H] da Est
Attacco: [D]Q
= EO +420

Una di quelle smazzate che potrebbero benissimo non esistere, tanto sono scontate. Poi 2 IMP per SWEDERLANDS, quelli non così ovvi.

3NT da Nord
Attacco: [S]7
-2 NS −100

3[H] da Sud
Attacco: [S]5
-1 NS −50

Con due aperture, Bocchi-Sementa hanno normalmente chiamato manche, anche se meno normalmente hanno scelto NT, verosimilmente in cerca di swing: 4[H], per quanto infattibili, sono sulla carta un contratto nettamente superiore a 3NT. Non cambiava in teoria nulla: entrambe le manche erano destinate al -2, ma gli olandesi, evidentemente abituati ad aprire con poco, si sono fermati sotto il livello di quattro ed hanno così totalizzato una presa di caduta in meno.
E’ seguita una mano pari, ma nessuna delle due squadre può andarne orgogliosa.

4[S] da Sud
Attacco: [D]K
+2 NS +680

4[S] da Sud
Attacco: [D]K
+2 NS +680

Non è certo facile chiamare slam, ma se si possono perdonare gli italiani, non si può dire lo stesso degli olandesi, i quali avevano tutto lo spazio almeno per provarci.
Subito dopo SWEDERLANDS ha segnato 5 IMP, meritati, ancorché non sfortunati, i quali dovevano essere gli ultimi del suo incontro.

3[C] da Ovest
Attacco: [S]10
+1 EO +130

3[D] da Est
Attacco: [D]5
-1 NS +50

Upmark ha rispettato il 3[C] del compagno, ma diversamente da Bilde aveva il vantaggio di sapere con certezza che Nystrom aveva un colore almeno quinto, e con le atout messe così, ed il sorpasso a quadri che girava, il dichiarante ha impacchettato ben dieci prese, mentre il danese, che di rientri in Ovest non ne aveva, ha pagato tutto il possibile.
Mentre si spegnevano gli ultimi fuochi, LAVAZZA ha trovato il modo di rendere più accettabile il passivo.

3[D] = cuori

4[S]× da Sud
Attacco: [D]6
-2 NS −300

4[H] da Est
Attacco: [C]8
= EO +620

Davvero ottimo il salvataggio di Bocchi-Sementa, buono per 8 IMP, ed altri 5 sono immediatamente seguiti.

1 NT da Sud
Attacco: [D]K
= NS +90

2[D] da Ovest
Attacco: [D]4
+1 EO +110

Bilde sapeva che Duboin aveva almeno cinque quadri, e per lui è stato facile competere, mentre l’apertura di Nystrom poteva venire da una mano con le fiori e lo svedese, anche perché sapeva che non era il caso di rischiare avventure, non ha trovato di meglio che abbandonare. Le fiori hanno leggiadramente cooperato, e tutti e due i dichiaranti sono così arrivati in porto.
Di nuovo, è arrivata una mano inutile.

4[S] da Est
Attacco: [D]10
= EO +420

4[S] da Est
Attacco: [D]A
= EO +420

Davvero ovvio il risultato finale, ma non così scontato quello dopo, in una mano dove, di nuovo, i LAVAZZA hanno trovato un bel sacrificio mancato all’altro tavolo.

4[H] da Nord
Attacco: [S]A
+1 NS +650

4[S]X da Ovest
Attacco: [S]2
-2 NS +300

Con questi 8 IMP, il punteggio si è fissato sul 109-68 finale.
Onore a SWEDERLANDS, squadra che ha ottenuto l’eccezionale exploit di concedere LAVAZZA ad un solo swing in doppia cifra. Aiutata, sì, dalla piattezza delle mani, ma anche da un gioco di grande solidità

 

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Maurizio Di Sacco

Maurizio Di Sacco (DSZ003, Bridge Villa Fabbriche) è Arbitro Capo di FIGB, WBF, EBL, CAC (Center American & Caribbean), CSB (Confederation Sudamericana De Bridge) e Direttore della Scuola Arbitrale di FIGB ed EBL. Anche membro del WBF Laws Committee, Maurizio è uno dei più autorevoli arbitri del mondo. Anche il suo palmares come giocatore è più che invidiabile: ha giocato ai massimi livelli fino al 2002, conquistando a livello nazionale un titolo italiano, un argento in eccellenza, diversi piazzamenti in Coppa Italia e numerosi primi posti in tornei naizonali. A livello internazionale ha raggiunto la finale di un Campionato Mondiale e di uno Europeo.

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