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European Winter Games 2018

Dal 17 al 23 Febbraio, il Principato di Monaco ha accolto la seconda edizione degli European Winter Games, i giochi invernali d’Europa. La manifestazione nasce dalla collaborazione fra il mecenate svizzero Pierre Zimmermann, la Lega Europea (EBL) e la Federazione Monegasca di Bridge (FMB). Un sodalizio che permette di offrire contemporaneamente titoli europei, medaglie, masterpoint, premi in denaro di notevole entità e una location quasi fiabesca, l’esclusivo Hotel Fairmont di Monte-Carlo, a prezzi abbordabili.
L’evento si tiene negli anni pari e, secondo gli accordi sottoscritti, verrà ripetuto per almeno altre tre edizioni. La prossima dovrà tenersi ancora una volta nel Principato, mentre la sede delle altre due potrà essere variata a discrezione degli organizzatori.

Gli eventi

Come per la prima edizione, il programma prevedeva un primo evento a squadre, la Zimmermann Cup, articolato su 15 turni di qualificazione, dopo i quali le prime 16 squadre hanno conquistato l’accesso agli ottavi di finale. Le formazioni escluse dai KO hanno potuto disputare il Trofeo FMB, con formula a squadre Board-a-Match. A questa competizione si sono aggiunte nuove rappresentative che hanno scelto di partecipare solo al secondo evento. Anche il Trofeo FMB prevedeva una prima fase di qualificazione, dopo la quale 26 squadre (comprese le formazioni nel frattempo eliminate dai KO della Zimmermann Cup) hanno conquistato l’accesso alla finale A. Le altre hanno proseguito nella finale B.

La partecipazione italiana ed estera

Dopo la partecipazione limitata alla prima edizione (51 squadre), l’organizzazione ha ottenuto un incremento di oltre il 50% degli iscritti. 78 formazioni hanno preso parte all’evento.
A dispetto del nome, i Giochi invernali d’Europa sono un evento aperto a tutte le nazioni del mondo.

Fra gli italiani in gara, l’immenso team Lavazza (Alejandro Bianchedi, Dennis Bilde, Norberto Bocchi, Giorgio Duboin, Agustin Madala, Antonio Sementa, Maria Teresa Lavazza cng, Massimo Ortensi coach), Lauria-Versace schierati con i padroni di casa della squadra Zimmermann (Geir Helgemo, Tor Helness, Lorenzo Lauria, Alfredo Versace, Franck Multon, Pierre Zimmermann) e le squadre Addaura (Luca De Michelis, Massimiliano Di Franco, Giuseppe Failla, Andrea Manno, Aldo Mina, Ruggero Pulga), Breno (Dario Attanasio, Giovanni Donati, Arrigo Franchi, Massimo Lanzarotti, Mustafa Cem Tokay, Romain Zaleski), Bridge Academie (un sodalizio francese in cui figura Luca Marotta, bridgista lombardo trasferitosi da anni per lavoro a Parigi), De Falco (Carlo Bortoletti, Paolo Clair, Dano De Falco, Apolinary Kowalski, Massimo Moritsch, Jacek Romanski), Delta TV Programs (Andrea Buratti, Leandro Burgay, Leonardo Cima, Carlo Mariani, Antonio Vivaldi) e Rich (Ben Baskin, Robin Fellus, Alessandro Gandoglia, Gianmarco Giubilo, Giacomo Percario, Nir Rosenthal, Joseph Rich). Per il Trofeo FMB ha raggiunto Monte-Carlo il team Cuneo (Matteo Baldi, Virgilio Gagliardi, Paolo Guermani, Roberto Minero, Piercarlo Musso, Francesco Muzzin).

Oltre ai campioni già citati, spiccano i nomi di stelle del bridge mondiale quali l’americano Jeff Meckstroth e il pakistano (ora statunitense) Zia Mahmood.

La Zimmermann Cup

Dopo 15 turni di qualificazione, si è delineato il tabellone a eliminazione diretta.

Fra gli italiani ancora in gara, le squadre Zimmermann, Lavazza e Delta TV Programs.

Zimmermann ha incontrato la rappresentativa russa di Gromov, Dubinin, Kazantsev e Orlov, portandosi, dopo il primo dei tre segmenti di gara, a una confortevole distanza di 55 IMP dagli inseguitori, che, pur recuperando qualcosa nei turni successivi, non sono più riusciti a colmare il distacco. Con il risultato di 145-120, Lauria-Versace e il loro team hanno quindi agevolmente proseguito il turno verso i quarti di finale.

Lavazza ha affrontato i rumeni di Coldea, squadra in cui è schierata anche Marina Stegaroiu, che più volte ha partecipato ai nostri campionati a Salsomaggiore. La buona partenza della formazione di Torino e un sensazionale secondo turno hanno fatto sì che l’incontro si chiudesse in anticipo di un segmento con il risultato di 126-57.

Chi ha detto che a squadre la surlevée non fa la differenza? Il distacco decimale con cui Delta TV Programs ha vinto il suo match con il team della sponsor inglese Janice De Botton è da record: solo 0.2 IMP. La rivale degli italiani schierava giocatori del calibro di David Bakhshi, Tor Erik Hoftaniska, Thomas Charlsen e Dror Padon. De Botton faceva coppia come d’abitudine con Artur Malinowski. Sospiro di sollievo e ottavi di finale superati.

Proseguivano la corsa verso il titolo anche la corazzata Mahaffey, Netherlands Red, Vytas, Bernal e Ventin.

Per il pubblico italiano i quarti di finale sono stati gara più emozionante. Gli spettatori erano divisi fra il tifo per i romani Lauria-Versace e quello per la squadra Lavazza. Il bilancio finale è di 8 imp a favore del team del padrone di casa Zimmermann (106-98).
In questo turno abbiamo perso anche la terza componente italiana in gara, Delta TV Program, che purtroppo non ha potuto tenere testa all’inarrestabile Team Ventin, autore di un campionato strabiliante.
Nel frattempo, Mahaffey e Vytas superavano i rispettivi incontri.

In semifinale, Lauria-Versace e il loro team hanno affrontato proprio Ventin, la squadra dello spagnolo Juan-Carlos Ventin, con schierato il portoghese Antonio Palma (anche lui ben noto ai tavoli di Salso e presto impegnato a Torino in un match amichevole organizzato da Tony Mortarotti per allenare le nazionali di Portogallo e Italia) e gli svedesi Simon Hult, Frederic Nystrom e Frederic Wrang. Dopo sole 6 mani, Zimmermann era avanti di 35 IMP e ha infine concluso il primo tempo a +17. Il secondo tempo, come recita la prima pagina del bollettino, “era tutto basato su chi avrebbe segnato più 1100” e Ventin ha vinto 2 a 1. Con gli svedesi-iberici a +2, la pila di board del terzo round è diventata decisiva. Alla fine ha prevalso il team Ventin con il risultato di 134-121. Nell’altra semifinale, Mahaffey ha superato Vytas per 84-76.

Il team Zimmermann ha quindi disputato la finale per il terzo posto contro Vytas, assicurandosi il bronzo per 89-65.

La squadra Zimmermann, medaglia di bronzo

La finale fra Mahaffey e Ventin è stata uno spettacolo mozzafiato. Dapprima Ventin si è portata in testa, per 49-35, ma è poi stata raggiunta dalla squadra avversaria che è passata in vantaggio. A 20 board dalla fine, il risultato era di +13 per Mahaffey. Successivamente, racconta il bollettino: “in una sala si è giocato 3NT, nell’altra non si è raggiunta la manche. Mahaffey +6. Poi, 3NT fatti in una sala, down nell’altra. Mahaffey +16. Al terzo board, in una sala si è giocato 3NT+3, nell’altra 6NT, che si possono fare solo a doppio morto. Mahaffey +3. Dopodiché è arrivato il board 4, in cui è intervenuta una decisione arbitrale inerente uno slam. Ventin +10. Momento di riposo per il pubblico: 5 swing per Mahaffey, ma per soli 18 imp, quindi Mahaffey si è portata a +8. Nei successivi 3 board, Ventin ha recuperato 3 IMP, portandosi a -5. Ancora emozioni forti al penultimo board: riuscirà Ventin a chiamare la manche laddove Mahaffey si è fermata a due picche realizzando dieci prese? No, giocano lo stesso contratto…”

Gli alfieri di Mahaffey Boye Brogeland, Espen Lindqvist, Zia Mahmood e Jeff Meckstroth hanno così conquistato la coppa Zimmermann della seconda edizione degli European Winter Games. Durante la cerimonia di premiazione, Meckstroth e Brogeland hanno ringraziato Zimmermann per l’organizzazione dell’evento e promesso di tornare ogni anno a Monaco (anche negli anni dispari è previsto un evento prestigioso, il Cavendish).

La squadra Mahaffey, vincitrice del titolo

Trofeo FMB

Dopo il bronzo di Lauria-Versace, soddisfazioni per i tifosi italiani sono arrivate dalla squadra Lavazza. Mancato l’accesso alla Semifinale, il team è riuscito nella prestigiosa impresa di conquistare il Trofeo FMB. Sul secondo gradino del podio di questa competizione è salita la squadra The Bush (Leslie Amoils, Thomas Bessis, Simon Ekenberg, Peter Fredin) e sul terzo la formazione Khyuppenen (Simon De Wijs, Yuri Khyuppenen, Jouri Khokhlov, Georgi Matushko, Bauke Muller, Alexei Sterkin).
Delta TV Program si è assicurata il quinto posto. Anche Addaura, Breno e De Falco avevano raggiunto la finale A della competizione, concludendo la gara in nona, tredicesima e ventesima posizione.

La formazione Lavazza, oro a squadre BAM

Francesca Canali

Francesca Canali da alcuni anni è responsabile della trasmissione Vugraph durante i Campionati. Da Gennaio 2013 collabora con la sala stampa della FIGB.

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