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Campionati Europei a Squadre (12)

La cerimonia di premiazione che si è tenuta nella sala Auditorium del Casinò Kursaal di Ostenda ha contemporaneamente concluso la 54esima edizione dei Campionati Europei a squadre e la Presidenza di Yves Aubry, durata otto anni: da oggi gli subentra il neoeletto Jan Kamras, 13esimo Presidente della massima istituzione di Bridge del nostro continente.

Come annunciato al termine del gioco, le Nazioni incoronate Campionesse d’Europa sono Norvegia (serie Open), Polonia (serie Femminile) e Francia (serie Senior).

Il podio Open:

1. Norvegia (Terje Aa, Boye Brogeland, Nils Kare Kvangraven, Espen Lindqvist, Allan Livgard, Ulf Haakon Tundal, Christian Venneroed cng, Sten Bjertnes coach)
2. Israele (Ilan Bareket, Alon Birman, Assaf Lengy, Amir Levin, Dror Padon, Josef Roll, Ehud Friedlander cng)
3. Russia (Yury Khiuppenen, Jouri Khokhlov, Vadim Kholomeev, Georgi Matushko, Sergey Orlov, Evgeni Rudakov)

Il podio Femminile:

1. Polonia (Cathy Baldysz, Zofia Baldysz, Katarzyna Dufrat, Danuta Kazmucha, Anna Sarniak, Justyna Zmuda, Miroslaw Cichocki cng)
2. Svezia (Catharina Ahlesved, Kathrine Bertheau, Ida Gronkvist, Maria Gronkvist, Jessica Larsson, Cecilia Rimstedt, Kenneth Borin cng, Carina Wademark coach)
3. Norvegia (Ann Karin Fuglestad, Liv Marit Grude, Marianne Harding, Torild Heskje, Bodil Nyheim Oigarden, Gunn Tove Vist, Tormod Roren Npc, Jon-Egil Furunes coach)

Il podio Senior:

1. Francia (Michel Abecassis, Guy Lasserre, Michel Lebel, Alain Levy, Philippe Poizat, Philippe Soulet, Eric Gautret cng, Michel Bessis coach)
2. Svezia (Mats Axdorph, Bengt-Erik Efraimsson, Per Gunnar Eliasson, Bjorn Fallenius, Anders Morath, Mats Nilsland, Olle Wademark cng, Carina Wademark coach)
3. Polonia (Piotr Bizon, Michal Kwiecien, Victor Markowicz, Krzysztof Moszczynski, Wlodzimierz Starkowski, Marek Szymanowski, Wlodzimierz Wala cng)

Si qualificano per i Campionati del mondo:

Serie Open: Norvegia, Israele, Russia, Svezia, Olanda, Monaco, Inghilterra, Italia

Serie Femminile: Polonia, Svezia, Norvegia, Danimarca, Inghilterra, Olanda, Scozia, Francia

Serie Senior: Francia, Svezia, Polonia, Irlanda, Danimarca, Norvegia, Olanda, Inghilterra

L’Italia ottiene quindi il pass per Sanya (Cina) nella sola serie Open. Una qualificazione sudata fino all’ultimo dei 33 turni di gara. A differenza della scorsa edizione dei Campionati Europei, quando conquistare il biglietto per i Mondiali 2017 era il coronamento di un sogno (accanto a Lauria-Versace schieravamo quattro giovanissimi), questo risultato ha lasciato un po’ di amaro in bocca ai tifosi Azzurri, che dopo l’ottima partenza della nostra blasonata Nazionale avevano creduto nella possibilità di vincere una medaglia. I nostri giocatori, però, avevano detto mesi prima del Campionato che l’obiettivo minimo era quello di rientrare fra le prime otto. Una profezia, col senno di poi, dettata più dall’esperienza che dalla scaramanzia.

Mettendo da parte la componente fortuna (anche se Bocchi, tra il serio e il faceto, ha ribadito: “fra le decine e decine di Campionati Europei, Mondiali, ‘Olimpiadi’, non mi è mai capitata una sfortuna così in 35 anni di gare!”) i nostri Azzurri (e altri titolati giocatori europei) hanno ripetuto i loro dubbi circa la formula utilizzata e principalmente circa l’eccessiva brevità degli incontri – 16 mani per match anziché 20.

Ma tornando alle nostre responsabilità, l’unità del Bridge è la coppia e le tre coppie Azzurre, per quanto costituite da pluricampioni mondiali, sono di recente formazione, come ricorda lo stesso Norberto. La squadra guarda già al prossimo obiettivo: “Alla Bermuda Bowl arriveremo più preparati e il nostro scopo sarà vincere. Non so se consolideremo le coppie esistenti o ne formeremo di nuove, ma da subito inizieremo a pensare a una strategia di squadra.” Erano cinque anni che i giocatori del team Lavazza mancavano dalla Nazionale. Hanno trovato un campo di gara notevolmente livellato, in cui tutte le squadre hanno molto lavorato sui sistemi, migliorandoli e – in moltissimi casi – ispirandosi ai nostri. Da domani si lavora al nuovo obiettivo.

Ringraziamo Norberto Bocchi, portavoce della Nazionale Open, per i suoi commenti quotidiani tecnici e di colore rilasciati per questi diari.

Fra le illustri escluse dai Mondiali 2019 spiccano la Polonia (vincitrice della Bermuda Bowl 2015) e la Francia (argento nel 2017).

Le Ladies Azzurre hanno concluso il Campionato al 12esimo posto. Il positivo recupero del giorno precedente aveva dato alla nostra Nazionale una chance di tornare in lizza per la qualificazione, ma le speranze sono tramontate con l’inizio negativo di giornata.

I Senior sono rimasti esclusi per una posizione dalla qualificazione, nonostante ieri avessero finalmente tirato fuori la grinta che li aveva contraddistinti ai Mondiali, vincendo tutti gli incontri del giorno (19.43 contro l’Irlanda, 15.92 contro la Finlandia e 12.03 contro l’Olanda). “Mina-Pulga si sono confermati coppia di punta” ha dichiarato Checco Parolaro, parlando dei Senior che avevano esordito ad Ostenda vincendo il bronzo nel Campionato Europeo a coppie. L’Italia a dire il vero ha ancora due speranze di accedere ai Mondiali. La prima è il ripescaggio, un evento in verità non raro: la stessa Italia Ladies ne ha beneficiato nel 2017, quando la rinuncia di una nazione del centro America ha permesso alla nostra Nazionale di scendere ai tavoli della Venice Cup a Lione. Infatti, capita con una certa frequenza che alcune delle otto zone in cui è diviso bridgisticamente il mappamondo non riescano a presentare il numero di formazioni Nazionali a cui hanno diritto. La seconda è l’eventuale cambio di sede. Se da mesi si parla dell’isola cinese di Sanya come location dei prossimi Mondiali, in caso di cambio di destinazione la tappa prescelta potrebbe essere una nazione europea. In questa eventualità, lo stato ospite avrebbe diritto di presentare le proprie squadre. Se queste, in ciascuna delle tre serie, avessero già conquistato la qualificazione, la classifica slitterebbe di una posizione e, fra i Senior, noi saremmo il primo subentro.

Certo a quel punto bisognerebbe interrogarsi sulla formazione da schierare: “Non è detto che in futuro rivedremo questa squadra al completo” dice Parolaro, che, superato il rammarico, da manager pensa a come rilanciare il team facendo tesoro di questa esperienza europea, ben consapevole che dopo l’argento mondiale le giustificate aspettative dei tifosi Azzurri puntavano a una medaglia, quando non addirittura al titolo continentale.

Fra le illustri escluse dalla qualificazione, oltre alla nostra nazione spicca Israele, oro alla scorsa edizione degli Europei.

Francesca Canali

Francesca Canali da alcuni anni è responsabile della trasmissione Vugraph durante i Campionati. Da Gennaio 2013 collabora con la sala stampa della FIGB.

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