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Campionati Europei a Squadre (4)

Duboin, Donati, Bocchi, Baroni: forza Azzurri!!!

La giornataccia è purtroppo arrivata: dopo tre giorni da imbattuti leoni del Kursaal di Ostenda, gli Azzurri ieri hanno subìto due sconfitte. Ad aggravare il bilancio, il fatto che siano arrivate da due formazioni, Grecia e Israele, solide, ma non favorite per il podio. Rassicuriamo, però, immediatamente i tifosi, perché, grazie alla straordinaria partenza, l’andamento del Campionato rimane molto positivo: L’Italia è seconda, a centesimi di vp dalla Norvegia. Il dispiacere è dovuto al vedere dissipato il bel vantaggio di 10 vp accumulato grazie ai primi sette incontri e alla consapevolezza che ci rimangono da affrontare molte delle rappresentative più quotate.

Cominciamo dal primo match del giorno. Come era stato detto e ripetuto, questo sestetto di greci (nota di colore per sdrammatizzare: nella Nazionale ellenica compare il bridgista che batte il record assoluto di lunghezza del cognome fra tutti i tesserati alla Federazione di Bridge Europea e Mondiale: Yankos Papakyriakopoulos) aveva già fermato gli Azzurri nel 2017 (in quel caso, trattandosi di Campionato a partecipazione libera, i nostri giocavano sotto l’esclusiva insegna del team Lavazza), approdando poi tappa dopo tappa alla finale dell’Europeo di Montecatini. A Ostenda, fino a ieri, avevano un percorso di alti e bassi; due sintomi però non sfuggivano all’occhio clinico dei giornalisti del bollettino: la vittoria contro Germania e Israele. Ieri i greci hanno vissuto la loro giornata d’oro, iniziata dai tavoli degli Azzurri.
Sono sostanzialmente tre le sfortunate mani che hanno determinato la sconfitta dell’Italia.

Bianchedi-Madala, in Est/Ovest, sono approdati allo slam a picche, che ha appena poco meno del 50% di possibilità di riuscita. Nella metà dei tavoli in gara si è raggiunto il piccolo slam, ma la fortuna non ha premiato gli audaci. In aperta, i nostri avversari si sono fermati a 4 cuori, guadagnando 11.

Tre mani dopo, una diversa apertura ci ha portati, fra le due manche nei nobili, a giocare a picche:

In Est, Madala ha aperto di 3 picche (“mano sfortunata, è una dichiarazione che ci può stare” ha commentato il suo compagno di squadra Norberto Bocchi), mentre nell’altra sala il dichiarante greco ha detto due cuori (col significato di picche e cuori).

Poca fortuna anche nella mano 31:

In Sud, il nostro avversario greco Petros Roussos ha aperto di 1SA con 14, trovandosi quindi dichiarante a 3SA. Per Madala, in Ovest, non era possibile trovare l’attacco quadri, che è risultato invece scontato nell’altra sala, dove, sempre contro la manche a senza, ad uscire era Est.
Il bilancio finale è di 12-41 imp, che tradotto in vp fa 3.42-16.58.

Così siamo scesi al secondo posto in classifica, mentre i greci cominciavano una rimonta che li ha portati a divorare anche Estonia e Danimarca e a scalare nell’arco della giornata ben otto posizioni di classifica, passando dal 18° al 10° posto, col bonus aggiuntivo di essersi lasciati alle spalle l’incontro con gli Azzurri, fra gli avversari in questo momento più temibili.

Tornati in sella, i nostri hanno battuto la Repubblica Ceca per 15.38-4.62. “Abbiamo vinto bene, ma avremmo voluto segnare di più” ha commentato il Norberto nazionale.

Nel terzo match del giorno abbiamo incontrato Israele, che insieme alla Germania era la più temibile fra le rappresentative affrontate finora. Purtroppo, come per l’incontro con la Grecia, la fortuna non ci ha assistiti: vedremo la cronaca di questo match nel dettaglio su Bridge d’Italia Online. Il risultato finale è di 4.44-15.56 per i nostri avversari.

La classifica provvisoria vede la Norvegia a quota 136,31 vp, seguita da Italia (136,23 vp) e Israele (130,59 vp). Nella zona verde della qualificazione (riservata alle prime otto) Islanda, Ungheria, Polonia, Inghilterra e Belgio. Sotto le aspettative la Svezia, che da anni coltiva i suoi quattro giovanissimi portabandiera, già pluricampioni nelle categorie under 21 e under 26, schierati a fianco ai campioni mondiali Nystrom-Upmark. Da questa squadra, giovane ma niente affatto inesperta, che ieri ha scalato tre posizioni, ci si aspetta un ulteriore passo in alto. La Francia (19esima, a 97,89 vp) ha patito una pessima giornata e, in generale, dopo una buona partenza, fatica, nel riassetto d’emergenza della sua formazione (di fatto dei Campioni del 2014 è rimasta integra la sola coppia Bessis-Volcker), a trovare un passo stabile. Male anche Monaco, che la segue al 20esimo posto.

Oggi ci aspettano Romania (alle 13.00) e Inghilterra (alle 15.40). Preoccupa soprattutto questo secondo incontro, per via del calibro degli avversari che ci aspettano, fra cui spicca la coppia Tony Forrester-Andy Robson. Questo match sarà trasmesso in diretta su Bridge Base Online.

I Campionati a Coppie, che si concluderanno oggi, sono nel vivo della finale. Nel Femminile, Irene Baroni e Simonetta Paoluzi sono attualmente al terzo posto (55.37%), dopo le polacche Justyna Zmuda-Katarzyna Dufrat (56.72%) e le danesi Lone Bilde-Helle Rasmussen (56.72%).
Nella categoria Senior, i primi quattro posti sono occupati dai polacchi: Piotr Tuszynski-Andrzej Pawlak conducono con il 58.61%, seguiti da Michal Kwiecien-Wlodzimierz Starkowski (55.30%) e Marek Szymanowski-Piotr Bizon (54.63%). I nostri portabandiera Aldo Mina e Ruggero Pulga sono 12esimi (50,66%) e Amedeo Comella-Stefano Sabbatini 23esimi (43.33%).

Come anticipato, questa mattina il gioco è sospeso, perché la Lega Europea di Bridge si prepara a eleggere il suo nuovo Esecutivo. Le 47 nazioni associate hanno diritto al voto. Ciascuna contribuisce all’elezione in modo proporzionale al numero di propri tesserati, avendo a disposizione da uno a sei voti, assegnati secondo un sistema “a scaglioni”. È inoltre conferito un voto extra agli Stati che hanno partecipato ai Campionati Europei del biennio precedente. Su questi presupposti, l’Italia ha diritto a cinque voti (quattro per numero di tesserati e un voto extra), come Danimarca, Germania e Svezia. Francia e Olanda, che spiccano per numero di membri, si sono assicurate sette voti e l’Inghilterra sei. Tutte le altre Nazioni ne hanno a disposizione un numero inferiore.
I candidati alla massima carica di Presidente della Lega Europea di Bridge sono il francese Yves Aubry, Presidente uscente, il belga Marc De Pauw, già vice-Presidente EBL, e lo svedese Jan Kamras, attuale membro dell’Esecutivo. In giornata daremo notizie sull’esito delle elezioni.

 

Francesca Canali

Francesca Canali da alcuni anni è responsabile della trasmissione Vugraph durante i Campionati. Da Gennaio 2013 collabora con la sala stampa della FIGB.

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