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World Youth Team Championships 2018 (11)

La nazionale italiana Youngsters Under 21 ha perso la finalina che assegnava la medaglia di bronzo, che è andata alla Francia che avevamo battuto tranquillamente nel round robin.

E’ stato un incontro mai in discussione, abbiamo perso tre turni e pareggiato soltanto uno. Il destino ci ha subito fatto capire che sarebbe stato un incontro in salita al board 4 del primo turno, quando tre team su 4 sono approdati, con 34 in linea e tutti i controlli, al grande slam a picche. E’ un grande slam con percentuale altissima (la Q di fiori seconda o terza in un resto di 7 carte o la picche 3-2), che tre coppie su quattro hanno chiamato nelle due finali, ma che giocando la miglior chance non si fa (beffardamente si mantiene giocando la chance inferiore di tagliare basso la quarta fiori: 50% di prendere surtaglio rispetto alla divisione delle atout). I francesi si sono fermati al piccolo e hanno marcato 17. E al board successivo slam eccellente chiamato dai nostri fratelli, e battuto dalla fiori 5-1; e i francesi fermi a manche. Siamo partiti con questo handicap di 30 MP, abbiamo rimontato nel finale del primo tempo (-12), pareggiato il secondo, perso nettamente il terzo inaugurato da un terrificante 1400 pagato in difesa contro uno slam che non si fa, e perso ancora l’ultimo per un totale di -60 che non ammette discussioni.

Non credo che sia giusto modificare un giudizio complessivamente positivo sulla base di questo KO perduto malamente. Probabilmente si è giocato un po’ demotivati, come a dire il vero non dovrebbe mai succedere quando si ha la maglia azzurra addosso e soprattutto quando ci si gioca una medaglia , sia pure di metallo poco pregiato; ma credo che la delusione di ieri sia stata cocente e le spalle su cui si è posata non erano forse ancora abbastanza larghe per ammortizzarla in una notte. Pace, si finisce quarti. Ai tecnici ulteriori valutazioni che disegnino il futuro di questo gruppo.

Anche il Board-A-Match ci ha riservato speranze per buona parte della gara e una delusione finale. I ragazzi sono rimasti sul podio per più di metà della finale: dopo il nono dei 17 turni eravamo terzi. Poi siamo sprofondati terminando al dodicesimo posto. E anche per loro, sarà compito di chi li ha seguiti mano per mano di riorganizzare le fila per presentarci competitivi ai prossimi appuntamenti.

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Enrico Guglielmi

Enrico Guglielmi (GGC001, Bocciofila Lido), socio agonista a Genova, si è laureato in fisica alcune ere geologiche or sono e attualmente sbarca il lunario occupandosi di informatica. Gioca a bridge da un tempo fastidiosamente lungo che è senz’altro meglio non quantificare, visti i risultati. Sempre in ambito bridgistico, oltre a raccogliere copiose messi di zeri nei tornei locali, cura per BDI online la rubrica “Ti racconto una mano”. E’ consigliere del Comitato Regionale Liguria, per conto del quale sta portando avanti un progetto didattico orientato agli studenti e ai dipendenti universitari in collaborazione con il CUS Genova. Il suo nick su BBO è Dasim.

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