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World Youth Team Championships 2018 (12)

Si sono concluse oggi le finali che hanno assegnato le tre medaglie d’oro nelle categorie Juniors, Youngsters e Kids, e questo ha segnato la conclusione della manifestazione. Vediamo dunque, non più scossi da emozioni di tifosi, come è andata a finire.

Negli Juniors ha vinto la Svezia contro Singapore. La forte squadra orientale, che ci aveva asfaltato come ricorderete nel match del round robin – e la scarsa nomea dei rivali aveva fatto pensare a una sorta di infamante Corea calcistica; ebbene, a quanto pare non era così – si è presentata in testa in dirittura d’arrivo, cioè all’inizio della giornata; ha subito il sorpasso nel quinto turno, ritrovandosi sotto di 13, ma nelle ultime mani ne ha recuperati 8, perdendo in definitiva per 5 MP. Ha vinto quindi la Svezia che schierava due coppie di fratelli: Ola e MIkael RImstedt, e Ida e Mikael Gronqvist, oltre a Simon Hult e Adam Stokka. Le tre coppie si sono alternate abbastanza regolarmente in tutta la finale così come avevano fatto durante tutto il torneo. Onore quindi ai vincitori. La medaglia di bronzo è andata all’Olanda che ha sconfitto la Polonia.

E anche negli Youngsters si è imposta la Svezia. I nostri giustizieri di semifinale erano avanti ieri sera con un vantaggio confortevole anche se non decisivo di 25 MP; ma i due turni di oggi dovevano riservare parecchie sorprese. Infatti Israele con un perentorio 34-1 nel quinto turno operava un sorpasso che sembrava decisivo, portandosi a +8; ma gli svedesi, così come in semifinale contro di noi, sono riusciti a restituire nelle ultime 14 mani un 20-6 che li ha riportati avanti di 6 decisivi MP. Addirittura, il sorpasso decisivo è avvenuto alla terz’ultima mano, quando gli svedesi con 23 bilanciati hanno centrato un 4 picche in zona di assoluta battuta non chiamato dagli israeliani. Non so se sia la prima volta che la stessa nazione vince i due titoli; di certo non era mai successo che lo facesse con scarti così ridotti. I vincitori sono due coppie che conosciamo ormai molto bene: Sandin e Clementsson, Hansson e Mann. Complimenti a tutti e 4. La medaglia di bronzo, come ahimè ben sappiamo, è andata alla Francia che ha sconfitto ieri i nostri portacolori.

Infine nelle girls, categoria che abbiamo un po’ colpevolmente trascurato, trascinati verso le altre competizioni dal vizio congenito del tifo, la finale si disputava tra Cina e Polonia e hanno vinto le ragazze cinesi in modo molto netto, vincendo tutti e sei i segmenti della finale. Chapeau. Bronzo alla Francia, che nella finalina ha prevalso sull’Olanda.

Una piccola soddisfazione finale: in ciascuna categoria i capitani non giocatori e i coach hanno votato il giocatore che più si è distinto in fair play e spirito internazionale (Joan Gerard Youth Award). Per la categoria Youngsters questo riconoscimento è stato assegnato a Giovanni Donati. Una volta di più, bravo Giovannino!

Cala dunque il sipario su questa edizione dei campionati del mondo Juniores. Grazie a tutti coloro che ci hanno seguito in questa cronaca.

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Enrico Guglielmi

Enrico Guglielmi (GGC001, Bocciofila Lido), socio agonista a Genova, si è laureato in fisica alcune ere geologiche or sono e attualmente sbarca il lunario occupandosi di informatica. Gioca a bridge da un tempo fastidiosamente lungo che è senz’altro meglio non quantificare, visti i risultati. Sempre in ambito bridgistico, oltre a raccogliere copiose messi di zeri nei tornei locali, cura per BDI online la rubrica “Ti racconto una mano”. E’ consigliere del Comitato Regionale Liguria, per conto del quale sta portando avanti un progetto didattico orientato agli studenti e ai dipendenti universitari in collaborazione con il CUS Genova. Il suo nick su BBO è Dasim.

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