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Campionati Europei a squadre Miste: Italia – Austria

Siamo partiti benino, con due vittorie non larghe ma sicure, che ci collocano al momento al decimo posto in classifica, nelle prime posizioni del gruppo da cui si sono leggermente staccate quattro formazioni: Romania, Lettonia, Germania e Norvegia, con distacchi ancora ovviamente trascurabili.
Al terzo turno ci tocca l’Austria, e l’affrontiamo con Chavarria-Gandoglia in aperta contro Grumm-Lindermann e Manara-Attanasio in chiusa contro Weigkricht-Terraneo. Come ormai avviene spesso nei misti, le linee verticali sono incrociate: Attanasio ha le carte di Frau Grumm mentre la Manara amministra quelle di Herr Lindermann.

Board 1




Subito Margherita fa la differenza. A entrambi i tavoli l’apertura di Sud di 1 cuori non scoraggia la linea orizzontale dal planare a manche dopo la formalità di una infruttuosa Stayman. Le prime mosse sono identiche: attacco quadri per l’Asso, quadri alla Q e Ovest ferma con il K al terzo giro nel seme. Ora piccola fiori per il morto, ma qui ecco la variante: mentre la Weigkricht continua fiori e non può più andare oltre le 8 prese, Chavarria anticipa la mossa di piccola cuori al 9 che tiene! Ora cede la fiori a Nord che incassa la quadri e ritorna picche ma viene compresso nei semi neri sull’incasso delle due teste di cuori: ben giocato! Un ottimo viatico, 10-0 appena usciti dai blocchi.
Nord era senza difesa: se avesse lisciato la fiori per non ridurre il conto, sul primo giro di cuori avrebbe potuto scartare una picche ma sul secondo sarebbe stato senza difesa: uno scarto nero avrebbe affrancato la nona presa, mentre scartando la quadri buona tre giri di picche lo avrebbero costretto a consegnare la Q di fiori al giocante.

Board 2



Manche di tranquilla battuta, 4 picche amministrato senza problemi da Sud.

Board 3




Scopriamo che gli austriaci in aperta giocano una quarta nobile vecchio stile: sull’apertura di 1 picche Alessandro mette la sua Ghestem, Lindermann fitta a livello 3 e le carte sono così impestate che il 2 down è inevitabile. In chiusa niente bicolore, Terraneo entra basso a 1 cuori, Manara può dire le picche quarte e lo fa, e ora mi pare un pochino forzato il salto di Dario (che ovviamente aveva aperto 1 quadri) a 3 picche: Gabriella non si tira indietro e il down aggiuntivo costa 2 MP, ma almeno la sequenza rapida ha scansato il contro da Ovest non consentendo a Est di mostrare la sua forza con una seconda licita.

Board 4


Il fattaccio. 14 prese di testa in Est Ovest, di cui la grande maggioranza a quadri: una fantastica nona chiusa con A-K a picche, a cui il compagno aggiunge gli Assi nei semi restanti e la Q di picche di buon peso. Terraneo dopo qualche formalità chiede gli Assi e chiama 7, e non so che tipo di incidente si sia prodotto all’altro tavolo perché BBO non riporta il dettaglio della licita, ma lo stop a 6 quadri ci costa un pacchetto di MP: 13 per l’esattezza, con annesso sorpasso. 15-10 per l’Austria.

Board 5



In aperta i siciliani provano a disturbare un pochino dopo l’apertura forte della Weigkricht, ma gli austriaci trovano il fit a picche e chiamano manche, pagando due atout in sicurezza e una cuori. Margherita apre 1 quadri, disturbo analogo e conclusione identica. Contratto giocato da Est ma senza differenze.

Board 6



In aperta Iris Grumm (se interpreto bene la sequenza) malgrado le arrivi la preziosa cuebid a picche di Lindermann decide frettolosamente di chiudere a manche. In chiusa con una sequenza tipo Precision Dario scopre il doppio fit nei minori, fissa atout quadri ma ora qualcosa si inceppa e anche i nostri si arenano a manche.

Board 7



In entrambe le sale Sud apre di 1 fiori forte e Nord risponde 1 quadri con la sua mano bianca. Terraneo entra a salto di 2 cuori e se li gioca; gioca subito picche, atout e ancora picche. Gabriella prende con l’Asso, incassa l’Asso di fiori e Franz Terraneo è a 9 prese (a me sembrerebbero 10, a dire il vero, ma il claim di BBO è più modesto).
Di là Gandoglia entra con 1 cuori e questo produce una licita più combattuta (e d’altra parte Nord-Sud mantengono 3 fiori, e cadono a 4 solo se la difesa apre il taglio a quadri) al termine della quale Alessandro si trova a quota 3. Taglia il secondo giro di quadri e batte due giri di atout, dopodiché il fuorigioco lo aspetta inevitabile perché il possessore della quarta di atout ha a fianco tutte le riprese e le quadri vincenti. Tuttavia alle ultime tre carte vincerebbe ancora muovendo fiori verso il K, perché Sud ha la quadri vincente e A-Q di fiori, ma evidentemente non ha chiara la posizione finale perché piazza l’Asso di fiori in Nord e gioca picche per farsi portare il K: le cose stanno diversamente e si produce il down, 15-21 per il nemico.

Board 8


Apertura light ma del tutto condivisibile in entrambe le sale in Est, Weigkricht dice 1SA e ne fa 3, Margherita dice 2SA su cui Alessandro ripete le quadri e ne fa 4, cedendo 1 MP.

Board 9


Dario stoppa a 3 cuori dopo il 2SA incoraggiante di Gabriella, o almeno così crede perché Terraneo compete ancora, rischiando in zona una severa punizione. Cade in piedi perché la partner gli porta in dono 4 atout e i siciliani non possono avere chiaro il quadro delle prese difensive. La difesa gioca sempre cuori, anche in taglio e scarto, e questo accorciamento impedisce al giocante l’incasso delle quadri: 3 down, mezzo swing. Gandoglia invece più saggiamente lascia giocare le cuori alla Grumm, e il down è inevitabile. Rimontiamo 8 MP fino a 22-18.

Board 10


Sul fit debole di Alessandro in chiusa, Lindermann si intrufola a 3 picche con una bicolore leggerina, sbaglia le fiori sull’ottimo ritorno nel seme di Margherita piazzandole l’Asso in mano dopo l’apertura, e ora se Gandoglia tornasse quadri il contratto terminerebbe la sua esistenza. Purtroppo il ritorno fiori lascia al giocante il tempo per battere l’ultimo giro di atout e scartare le quadri sulle fiori affrancate.
All’altro tavolo tuttavia gli italiani marcano e bene. Come spesso accade, l’apertura in bicolore debole proietta la licita a livelli non compatibili con le forze reali in gioco: Dario fidando in un doppio fit che sta solo sulla carta spara manche, e Terraneo non si accontenta del contro e sale ambiziosamente a livello 5. Il contro ce lo mette Attanasio, e il succoso 2 down in zona produce il gradito controsorpasso: siamo 26-22.

Board 11

In una licita molto combattuta, si gioca 3 quadri in Ovest a entrambi i tavoli e se ne fanno 4.

Board 12

Un pizzico di sfortuna nel board finale riduce al minimo la nostra vittoria. In chiusa la Grumm gioca un 4 picche che dipende dal bilatero di fiori; ma Gandoglia sceglie proprio quel seme per l’attacco, e il problema svanisce. In aperta Attanasio apre di 1 quadri (contro l’1 picche della Grumm dall’altra parte), e questo dà a Terraneo la possibilità di mostrare la sesta di cuori con un salto debole, e offre alla compagna il destro di difendere in favore di zona. La cuori non si può sbagliare e il 500 pagato consegna i 3 MP finali ai tirolesi.

Finisce 26-25 per noi, e sul totale pesa un po’ lo strano grande slam non chiamato da Margherita e Alessandro, di cui BBO ci ha nascosto le circostanze. Poi qualche sbavatura difensiva qua e là, ma soprattutto la bella giocata della Chavarria al board 1. Uno score complessivamente solido e positivo da parte della coppia siciliana, macchiato anche qui da uno slam a quadri non chiamato, certo meno evidente ma a cui i nostri hanno dato l’impressione di avvicinarsi maggiormente rispetto agli avversari dell’altra sala: peccato. Comunque i guadagni ci sono in entrambe le sale e contribuiscono a portarci la terza vittoria consecutiva, dato senza dubbio incoraggiante che serve a consolidare l’autostima per una squadra di cui si ignorano tuttora le reali potenzialità.

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Enrico Guglielmi

Enrico Guglielmi (GGC001, Bocciofila Lido), socio agonista a Genova, si è laureato in fisica alcune ere geologiche or sono e attualmente sbarca il lunario occupandosi di informatica. Gioca a bridge da un tempo fastidiosamente lungo che è senz’altro meglio non quantificare, visti i risultati. Sempre in ambito bridgistico, oltre a raccogliere copiose messi di zeri nei tornei locali, cura per BDI online la rubrica “Ti racconto una mano”. E’ consigliere del Comitato Regionale Liguria, per conto del quale sta portando avanti un progetto didattico orientato agli studenti e ai dipendenti universitari in collaborazione con il CUS Genova. Il suo nick su BBO è Dasim.

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