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Campionati italiani under 26 a coppie: i vincitori

A Salsomaggiore, dove da ieri sono in corso i Campionati italiani under 26, sono state assegnate le prime medaglie.

A vincere il titolo italiano a coppie under 26 sono due nomi ben noti del Bridge nostrano e perfino internazionale: Giovanni Donati (20 anni) e Sebastiano Scatà (21 anni), che hanno dominato il Campionato, risultando perennemente in testa alla classifica. Vincitori certi ancor prima che le carte venissero riposte nell’ultimo board. Alla fine, hanno tagliato il traguardo con il 63,20%. Sono già Azzurri, ça va sans dire, anzi Azzurrissimi: Sebastiano era nella Nazionale under 21 che ha conquistato il titolo mondiale di categoria nel 2016, Giovanni ha già vestito perfino la maglia dell’Italia Open, contribuendo a traghettare la nostra squadra alla Bermuda Bowl per ben due volte. Donati si conferma quindi Campione d’Italia a coppie under 26, titolo che aveva conquistato anche l’anno scorso (allora giocava con Federico Porta). Da quando, a 11 anni, ha messo piede ai Campionati giovanili (a quel tempo, però, seduto al tavolo non toccava ancora con le scarpe per terra), non c’è stata edizione in cui non abbia vinto almeno una medaglia.
Azzurro è anche il secondo gradino del podio, conquistato con il 55,69% dai friulani Francesco Chiarandini (22 anni) e Alvaro Gaiotti (21 anni), i talenti che a suo tempo sfidarono la geografia. Quando sotto i riflettori dei talent-scout finivano inevitabilmente con più facilità i ragazzi delle regioni bridgisticamente più popolate (problema oggi fortunatamente un po’ meno sentito), si imposero nel Campionato esordienti. Pochissimi anni dopo entrarono nella Nazionale giovanile e nel 2016 erano nella squadra Azzurra che, come ricordato sopra, ha sollevato il trofeo José Damiani, corrispondente al titolo planetario under 21.
Molto serrata la corsa al bronzo e, senza nulla togliere ai nostri nazionali, è un buon segnale trovare in terza posizione due nomi praticamente nuovi: Camilla Schiaffino e Michele Gay. I due giovani di Milano avevano già suscitato interesse ieri sera per una bella dichiarazione, che li ha portati a raggiungere un piccolo slam non facile da chiamare (http://www.bridgeditalia.it/2019/04/un-piccolo-slam-dai-campionati-a-coppie-under-26/). Anche grazie a quella mano, sono riusciti a inserirsi in questo Olimpo fatto di cinque coppie Azzurre nelle prime sei posizioni della classifica. Michele (classe 1994) è un po’ ai limiti superiori d’età della categoria, ma Camilla, peraltro già vincitrice di un titolo nella categoria Allievi del primo anno, ha appena compiuto 21 anni.

Altri due i settori in gara: quello del CAS, riservato ai ragazzi che hanno imparato il Bridge nelle Società Sportive e nelle Associazioni, e quello del BAS, riservato agli studenti del Bridge a Scuola.

La gara del CAS è stata vinta da Claudia Scopelliti e Pietro Gargiulli, una coppia mista anche in senso geografico. Claudia, 16 anni, è di Reggio Calabria, mentre Pietro, 18 anni, viene da Messina. Dopo la seconda delle tre sessioni di gioco previste, avevano il ragguardevole vantaggio di oltre sette punti percentuale sui secondi. Non c’è quindi da stupirsi se Pietro ha dichiarato che si aspettava di vincere, anche se di fatto i due hanno seriamente rischiato di venire superati sulla linea del traguardo. Addirittura, per alcuni minuti sembrava che Giulia De Prizio e Rosaria Esposito fossero riuscite nell’impresa di superarli, finché non ci si è accorti di un errore nella registrazione di un risultato (ecco perché è fondamentale controllare sempre le fiches!), che ha riportato in cima la connessione calabrese-siciliana (con il 65,82%), riservando il secondo posto alle ventenni Giulia e Rosaria (65,59%). Le ragazze vengono da Latina, così come i terzi classificati: Antonio Matteo Cosentino ed Emanuele Mappelli (60,27%), che hanno entrambi 19 anni.

Nel settore del BAS, a raggiungere la vetta della classifica sono stati Angelo Silvio Settembrese (18 anni), dell’istituto Alessandrini di Vittuone (Milano), e Davide Ricci Gramitto (17 anni), dell’Istituto Aeronautico Locatelli di Bergamo, con il 70,19%. Il secondo posto è stato conquistato da Benjamin Barnett e Federico Leitempergher (66,23%), che a soli undici anni sono i più giovani a salire sul podio. Entrambi sono studenti della Scuola Media Toscanini (Istituto Comprensivo Filzi) di Milano. I terzi classificati sono Xhoi Gjeloshi e Giacomo Massari, di 13 anni (66,08%), dell’Istituto Comprensivo Fermi di Rimini.

Tutte le gare si sono svolte in un clima di amicizia, fair play ed entusiasmo sportivo per il quale non si può che fare i complimenti ai ragazzi, alle loro famiglie e ai loro insegnanti.

Archiviata la gara a coppie, a partire dal primo pomeriggio gli junior-bridgisti torneranno ai tavoli per la competizione a squadre. Anche in questo caso, saranno divisi nelle tre categorie BAS, CAS e Agonisti. Le prime due giocheranno con formula swiss, mentre la terza, a cui sono iscritte nove formazioni, disputerà un round robin completo.

Foto: Donati- Scatà, Scopelliti-Gargiulli, Settembrese-Gramitto

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Francesca Canali

Francesca Canali da alcuni anni è responsabile della trasmissione Vugraph durante i Campionati. Da Gennaio 2013 collabora con la sala stampa della FIGB.

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