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44th World Team Championships (12)

La delegazione Azzurra a Wuhan

Ai quarti di finale si è infranto il sogno Azzurro.

Un sogno diventato ormai troppo fragile, con 100 imp di svantaggio sulla Norvegia (nostra avversaria ai quarti di finale), accumulati dagli scandinavi nei primi tre segmenti. Vincere i successivi tre round dell’incontro (addirittura di oltre 40 il sesto segmento) è servito a salvare l’onore dell’Italia, ma non è bastato a rimettere in sella il Blue Team. 

Siamo quindi quinti classificati nel mondo (a parimerito con le altre squadre che hanno raggiunto i quarti di finale, ma non le semifinali).

Un risultato dignitoso, ma che non era certo quello a cui ambivamo. Che non è quello a cui ambisce una Nazione che schiera Norberto Bocchi, Giorgio Duboin, Agustin Madala, Lorenzo Lauria, Antonio Sementa e Alfredo Versace,  Maria Teresa Lavazza (cng) e Massimo Ortensi (coach), i nomi impressi su tante pagine dell’albo d’oro del Bridge europeo e mondiale. 

Una squadra temuta da tutti, tanto da non essere scelta da nessuna rappresentativa come avversaria negli incontri a KO. Tanto da aver portato la Norvegia, in vantaggio di quasi 80 imp a 16 mani dalla fine, a schierare anche nel sesto e ultimo segmento la sua formazione più forte , per paura di un colpo di coda degli Azzurri. E il colpo di coda c’è effettivamente stato…. D’altra parte, il Blue Team è la squadra dei colpi di scena, in positivo e in negativo, come insegna la storia del Bridge.

“Non è bastato. Mi dispiace” ha detto Agustin Madala. Lo ha detto a Lorenzo Lauria, appena uscito dalla sala, appoggiando una mano sulla spalla di Lorenzo, come a chiedergli scusa. Un gesto che è come se fosse rivolto a tutto il Bridge italiano.

La spedizione non è partita bene. Prima la notizia della flebite di Maria Teresa Lavazza, che è molto più di un capitano non giocatore per questa formazione.  Quando la Signora Lavazza ha dovuto rinunciare a partire, sapevamo che alla squadra mancava un elemento importantissimo. Poi l’indisposizione di Agustin, che si è protratta per vari giorni, al punto da aver portato l’Azzurro a subìre un ricovero ospedaliero con follow-up di vari giorni.

Ancora grazie a Maria Teresa Lavazza, la Signora del Bridge italiano, per aver rimesso insieme il Blue Team e averci permesso di sognare in grande. Questa fiaba un po’ sfortunata questa volta non ha avuto un lieto fine? Ci piace pensare che sia solo un capitolo, non l’ultimo capitolo del libro.

“Confermo che questa è la squadra più forte che l’Italia possa schierare” ha dichiarato il Presidente FIGB Francesco Ferlazzo Natoli, anche dopo che è diventato ufficiale che il cammino della nostra Nazionale si interrompe ai quarti di finale. “Oggi la squadra è ritornata quella che conoscevamo. La giornata di ieri è stata molto brutta per noi. I nostri hanno giocato sotto tono, mentre gli avversari erano davvero divinati. Il recupero è stato significativo. I ‘ragazzi’ sono sinceramente molto dispiaciuti. Complimenti ai giocatori norvegesi per aver raggiunto la Semifinale. Ringrazio, a nome di tutto il Bridge italiano, Maria Teresa Lavazza per l’impegno con cui ha seguito la Nazionale. Purtroppo, la sua involontaria assenza ha sicuramente influito sul rendimento della squadra, così come la prolungata indisposizione di Agustin Madala. L’importante è che entrambi si rimettano pienamente”.

Il tabellone degli incontri a KO aggiornato:

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Francesca Canali

Francesca Canali da alcuni anni è responsabile della trasmissione Vugraph durante i Campionati. Da Gennaio 2013 collabora con la sala stampa della FIGB.

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