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#iorestoacasa… ce la faremo!

Per gli italiani, tranne quelli impegnati in lavori ritenuti indispensabili, prosegue la “clausura” imposta dal Decreto Governativo al fine di contenere il propagarsi del coronavirus; il termine è stato posto al 3 Aprile ma, per quanto si può dedurre dalle notizie diffuse dai media, è molto probabile una proroga almeno fino a metà mese, dopo Pasqua.

La FIGB ha lanciato un’idea per coinvolgere tutti gli appassionati in questo momento del tutto nuovo e particolare: aprire la rubrica su BDIonline “#iorestoacasa – i bridgisti si raccontano” dove pubblicare le esperienze al tempo del coronavirus che gli amici bridgisti desiderano condividere.
Una nota pubblicata sul sito federale e una comunicazione e-mail inviata direttamente a tutti i tesserati chiariscono meglio le finalità e le modalità di partecipazione a questa iniziativa.

Ma cosa succede nel mondo dello sport?

Tutte le attività e manifestazioni ritenute non essenziali alla vita civile sono state sospese, rinviate o annullate, sia in Italia sia, giorno dopo giorno, negli altri Paesi del mondo occidentale; naturalmente, quelle ludiche e sportive non fanno eccezione: unitamente a tutti gli altri sport, Calcio, F1, Moto, Basket, Golf, Tennis – sport che fanno girare i soldi, quelli veri e tanti – si sono fermati di fatto in tutto il mondo e ad oggi non è prevedibile quando potranno riprendere in pieno la loro attività.

Il Campionato Europeo di calcio, per la prima volta con formula itinerante per tutto il continente, è stato rinviato al prossimo anno e le Olimpiadi estive, in programma dal 24 Luglio a Tokio, sono ormai in forte dubbio anche se CIO e il Governo giapponese ancora non demordono.

In questo stato, per alcuni versi caotico, in Italia la FIGB, pur nel suo piccolo, si è distinta per tempestività: è stata la prima Federazione a prendere provvedimenti drastici annullando perfino un Campionato in corso di svolgimento, successivamente sospendendo le attività su tutto il territorio nazionale e modificando parte del calendario annuale; e probabilmente altre modifiche si renderanno necessarie.

Mentre tutte le più importanti organizzazioni che gestiscono gli sport sopra citati, ma non solo quelle, hanno preso atto di questa triste realtà provvedendo di conseguenza, quelle che regolano il Bridge in Europa e nel mondo sembra che ancora stiano esitando.
Sul sito della European Bridge League (EBL), a proposito dei programmati Campionati continentali (Giugno in Portogallo) e Campionati giovanili (Agosto in Italia), si legge “L’EBL farà tutto il possibile per organizzare questi Campionati come programmato, ma la possibilità di riprogrammare o annullare non può essere ignorata. Potrebbe essere prudente non prenotare viaggi o alloggi non rimborsabili fino a quando l’immagine non sarà più chiara. Gli aggiornamenti appariranno non appena possibile”.
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Anche la World Bridge Federation (WBF) ha inserito sul suo sito ufficiale un comunicato dal contenuto simile precisando che nella prima settimana di Aprile si terrà una riunione per assumere in merito una posizione, forse definitiva.

In concreto entrambe prendono tempo, forse non volendosi ancora arrendere all’emergenza che sta percorrendo ormai tutto il mondo e, in particolare, proprio l’Europa, considerando che in Cina, come riferiscono le notizie, la situazione tende lentamente a normalizzarsi.

Quindi ancora presto per una decisione definitiva, ma se fosse inevitabile rinviare le manifestazioni programmate in Agosto a Salsomaggiore certamente i bridgisti italiani, Federazione in testa, sarebbero i primi a dolersene: però non si può fare a meno di prendere atto della dura realtà.

Ma torniamo in casa nostra.

Il Presidente FIGB ha reso pubblica una lettera ricevuta dal Presidente del CONI che invita le Federazioni Sportive e le Discipline Associate ad avviare una fase conoscitiva dei risvolti economici causati da questa situazione, al fine di potere successivamente presentarla alle competenti istituzioni.

Impossibile oggi prevedere se e quanto lo sport in genere, e il Bridge in particolare, potrà beneficiare di aiuti ma, in ogni caso, l’iniziativa deve essere segnalata.

Nella lettera di qualche giorno addietro rivolta agli affiliati e ai tesserati il Presidente, tra l’altro, ha fatto riferimento alla volontà di avviare attività federali online utilizzando piattaforme virtuali (BBO e FB); una esperienza utile anche per valutare una eventuale prosecuzione ad emergenza superata.

I Presidenti delle ASD/SSD sono stati informati che però l’operazione non è andata a buon fine perché, oltre al fatto che al momento non può essere garantita la regolarità dei tornei online, è sorto il reale timore che, senza una attenta e ponderata valutazione impossibile a causa dei tempi ristretti, essa possa produrre effetti negativi per le stesse Associazioni.

Si può essere o meno d’accordo ma la priorità è assicurare che i tornei offrano la massima sicurezza ai tesserati; comunque, la questione certamente non si esaurisce e sarà affrontata dal Consiglio con più calma quando la situazione si sarà normalizzata.

Nel frattempo molte Associazioni si sono già organizzate, e altre le seguiranno, per gestire sulla piattaforma BBO tornei e/o duplicati e dare così modo ai propri soci di continuare a giocare; e molti insegnanti utilizzano la stessa modalità per non interrompere i corsi.

Inoltre, sempre su BBO, sarà possibile anche seguire in diretta gli allenamenti degli azzurri come meglio specificato in apposita comunicazione.

Forza, #iorestoacasa, ce la faremo!

Eugenio Bonfiglio

Eugenio Bonfiglio (BNN267, Canottieri Olona Milano) si è avvicinato al Bridge da una dozzina di anni e si è subito appassionato anche se troppo tardi per raggiungere apprezzabili risultati sportivi, ma ancora in tempo per divertirsi... Ma non è mai detto...

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