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44th World Team Championships (3)

La cronaca della prima giornata di Campionato vera e propria inizia dal bollettino medico di Agustin Madala, il più giovane della nostra spedizione. Per chi si fosse perso la puntata precedente, il nostro “Messi” è afflitto da una persistente indisposizione, con conseguente spossatezza. Così, oggi, per prudenza, Agus è stato accompagnato dalla delegazione Azzurra in ospedale per un controllo, ovviamente con interprete al seguito. La medicina orientale ha prodotto una diagnosi identica a quella già fornita dalla medicina occidentale, risultato in fondo rassicurante, anche se, inutile negarlo, fra le fila Azzurre si sperava che un camice bianco locale con un po’ di moka sugli xue wei rimettesse a posto il nostro giocatore a colpi di shiatsu. Per riequilibrare lo yin e lo yiang di Madala ci vorranno invece i giusti farmaci, ed inoltre tempo, pazienza e riposo.

“Almeno due o tre giorni” hanno detto i dottori. I capi delegazione, convertendo istantaneamente l’unità di misura, sospirano: “Altri sei o nove incontri”.

Da oggi e per le prossime due settimane, tutto ruota intorno al Mondiale. La giornata è così scandita: dopo sveglia e colazione, dagli alberghi (localizzati nel raggio di un km), per lo più a piedi, gruppi di giocatori si incamminano verso la sede di gara, un enorme palazzo che ospita contemporaneamente diversi eventi e che accoglie gli atleti della mente con un rompicapo. L’universo Bridge attende i suoi protagonisti al quarto piano, a patto che si entri dalla porta numero otto, mentre bisogna selezionare nell’ascensore il settimo piano se si entra dalla porta numero tre. 

Per raggiungere l’ascensore, si passa accanto a una serie di installazioni che riportano i vincitori di tutte le edizioni dei Mondiali nelle serie Open, Femminile e Senior. Un memento di grande impatto, perché si percepisce chiaramente che chi riesce a compiere l’impresa di conquistare il titolo mondiale guadagna molto più che una momentanea popolarità: raggiunge l’immortalità bridgistica.

Molti dei volti raffigurati nei poster con cui la World Bridge Federation ha elegantemente arredato l’entrata della sede di gara sono qui in carne e ossa.
Fra questi, anche gli avversari dell’incontro inaugurale della prima giornata degli Azzurri: la Nazionale USA2 che detiene il titolo mondiale Open, seppure in formazione leggermente rimaneggiata (ma non necessariamente indebolita).

Questo match è stato trasmesso su internet e nel teatro-rama della sede di gara, dove è stato commentato da uno dei migliori giornalisti del mondo: l’inglese (ma fra pochi giorni festeggia il 25esimo anniversario del suo trasferimento negli Stati Uniti) Barry Rigal. Rigal, che ci ha anche omaggiati di un divertente articolo per l’annuario della Federazione Italiana Gioco Bridge nel 2018, ha scritto un veloce riepilogo dell’incontro, che è stato il match più importante della giornata degli Azzurri. Ecco le mani più significative.

La sala rama. Sul grande schermo, il match Italia-USA2

 

Al board 3, gli americani Greco-Hampson, in Est/Ovest, hanno giocato 6Picche, dove Bocchi-Sementa ne hanno chiamate quattro. Come chance, lo slam è sotto il 50% (qualcosa meno dell’impasse a quadri), ma le quadri non sono mai state nominate da Est/Ovest durante la loro licita a relay. Lauria, in Nord, ha attaccato a quadri, il dichiarante ha messo la Dama, che è rimasta in presa, e ha incassato le atout, trovandole ben divise. Ha quindi potuto facilmente affrancare le quadri e allineare le sue dodici prese, guadagnando 13 imp.

Gli Stati Uniti hanno incrementato il loro vantaggio al board 5, quando Greco, in Ovest, ha giocato molto bene il contratto, parziale ma delicatissimo, di 1Quadri. Nell’altra sala, sulla stessa linea, Bocchi-Sementa erano impegnati nel contratto di 3Fiori, ma non hanno potuto allineare più di sette prese.

Contro 1Quadri, Greco ha ricevuto l’attacco di PiccheK, che ha lisciato. Lauria è tornato atout, su cui Greco ha fatto presa con la Dama. Ha giocato il QuadriJ, per l’Asso di Nord. Lauria ha proseguito a quadri, con il 10, preso dal Re del dichiarante. Greco ha incassato il Quadri9, su cui Lorenzo ha scartato una cuori.
Facciamo un passo indietro. In dichiarazione, Nord aveva aperto di 1Fiori, su cui Est aveva contrato. Dopo il Passo di Sud, Ovest aveva dichiarato 1Quadri, che era rimasto il contratto finale. A questo punto del gioco, quindi, il dichiarante sapeva che gli avversari avevano in tutto 20 punti e che avevano dichiarato una volta sola. Dato che Lauria-Versace giocano il senza atout forte, la distribuzione dei punti fra loro doveva essere circa 14-6 oppure 13-7. Nord aveva già mostrato PiccheK, PiccheQ, QuadriA. Se avesse avuto anche l’CuoriA, allora FioriA e FioriQ sarebbero sicuramente stati in mano a Sud e il dichiarante sarebbe andato down senza scampo. Quindi, Greco ha giocato per l’FioriA ben piazzato e la FioriQ in mano a Sud. Pertanto, ha mosso immediatamente fiori per il Re, cuori per la Dama della mano e cuori in bianco, per la caduta dell’Asso. Quindi, in totale, ha incassato: una presa di picche, due di cuori, tre di quadri e una di fiori. Sette prese allineate con classe e cinque IMP per USA2.

Al tavolo Lauria (in basso nella foto), Hampson, Versace e Greco

 

Nella mano 12, entrambi i tavoli hanno giocato 2Cuori sulla linea N/S. Nel caso degli Azzurri, il dichiarante era Versace, in Sud, mentre nell’altra sala il dichiarante era Fleisher, in Nord. Per come sono messe le carte, quando il giocante è Nord è molto più difficile difendere. In entrambi i casi, comunque, la difesa ha iniziato con una quadri, per poi continuare a cuori. Bocchi, in Ovest, ha passato il Re, su cui è caduta la Dama. Ha proseguito con una quadri, e Sementa ha incassato il secondo e il terzo giro di quadri e ha poi giocato nuovamente quadri, promuovendo così una atout a Norberto.

Al tavolo Martel (in basso nella foto), Bocchi, Fleisher e Sementa

 

A tre mani dalla fine, gli Stati Uniti erano in vantaggio di una decina di imp, ma nella mano 14 l’Italia ha pareggiato l’incontro, realizzando 3SA, contratto difficile da mantenere senza un po’ di aiuto dalla difesa. Lauria ha avuto questo aiuto quando, dopo una dichiarazione a relay, Hampson ha attaccato di piccola fiori, per il 4, il 9 e la Dama di Lorenzo. A questo punto, l’Azzurro ha fatto una bella giocata: ha mosso il Fiori7, per la cartina di Hampson, del morto, e il Fante di Greco. Il morto è così rimasto con FioriK10. Lorenzo si era dunque avvicinato all’obiettivo, ma non aveva ancora portato matematicamente a casa il contratto. Ovest, in presa, ha però giocato una piccola quadri, così permettendo al dichiarante di prendere con il Fante, e di affrancare la sua fiori, che è diventata l’ottava presa. Lorenzo è poi riuscito a fare anche la CuoriQ. Questa mano ha fruttato 10 imp, e, grazie ad altri 6 imp conquistati nelle ultime due smazzate dall’Italia, l’incontro si è concluso 27-22 a favore degli Azzurri (11.48 – 8.52 vp).

A questa incoraggiante vittoria ha fatto seguito un altro ottimo risultato: +41 imp sulla Russia. I nostri hanno prevalso, seppur di misura, anche nel terzo incontro, con l’Australia (10,31-9,26 vp).

L’Italia è attualmente in quinta posizione. La classifica dopo tre round:

1 SWEDEN 50.73
2 NORWAY 47.45
3 ENGLAND 44.96
4 AUSTRALIA 43.66
5 ITALY 40.00
6 POLAND 37.26
7 CHILE 36.66
8 ISRAEL 35.84
9 CHINA HONG KONG 34.22
10 USA 1 33.04

Domani la nostra Nazionale Open dovrà incontrare Israele, Svezia (prima in classifica!) e Marocco. Il primo e il secondo match verranno trasmessi in diretta su BBO (quindi, alle 5.00 e 8.30 di mattina ora italiana).

Molto buona anche la partenza della Nazionale Mista, che ha vinto i suoi incontri con Nuova Zelanda (14,18 – 5,82 vp) e Pakistan (18,87- 1,13 vp), ma è purtroppo stata fermata dalla Lettonia (6,72 – 13,28).

La classifica dopo tre round (prime dieci posizioni):
1 USA 1 51.13
2 AUSTRALIA 46.57
3 ENGLAND 44.73
4 RUSSIA 41.14
5 USA 2 40.54
6 ITALY 39.77
7 CHINA 37.86
8 ROMANIA 35.03
9 EGYPT 34.83
10 FRANCE 33.59

Domani gli Azzurri della squadra Mista incontreranno Danimarca, Inghilterra e USA2. Il secondo e il terzo match verranno trasmessi in diretta su BBO (alle 8.30 e alle 11.30 di mattina ora italiana).

Meno entusiasmante è stato l’esordio dei Senior, che purtroppo hanno riportato tre sconfitte: contro Cina (7,71 – 12, 29 vp), Norvegia (5,40 – 14,60 vp) e Giappone (9,09 – 10,91 vp).

La classifica dopo tre round (prime dieci posizioni):
1 CHINESE TAIPEI 49.38
2 INDIA 43.42
3 CANADA 43.04
4 USA 1 42.70
5 DENMARK 41.03
6 ENGLAND 40.03
7 USA 2 39.03
8 CHINA 36.37
9 SWEDEN 36.10
10 POLAND 35.96

Domani affronteranno Emirati Arabi, Indonesia e Turchia.

Alberto Benetti ha intervistato il Presidente FIGB Francesco Ferlazzo Natoli. Ecco il video:

 

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Francesca Canali

Francesca Canali da alcuni anni è responsabile della trasmissione Vugraph durante i Campionati. Da Gennaio 2013 collabora con la sala stampa della FIGB.

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